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I gioielli di Giulio Iacchetti per Maison 203

Il designer Giulio Iacchetti per Maison 203 si è cimentato nella creazione di una nuova collezione di gioielli in chiave contemporanea, prodotta in stampa 3D. Il risultato è un filo di perle moderno ed alternativo che non perde il fascino femminile ed elegante.

Non la solita collana di perle

Quale donna non ama il filo di perle? È il classico bijoux bon-ton per eccellenza, elegante, raffinato e versatile. Una collana di perle su un abito semplice lo impreziosisce; lo stesso filo di perle su abito elegante completa il look e lo eleva alla perfezione. Insomma un tocco chic che non deve mai mancare nel portagioie di una donna.
Bearing è una reinterpretazione di design del gioiello con la G maiuscola dove uno snodo meccanico sostituisce la perla tradizionale per dare vita ad un filo flessibile appoggiato sul corpo. Il risultato è una collezione di gioielli dal cuore meccanico. L’elemento cardine della perla diviene decorativo e dialoga tra geometria e movimento dove il campo della moda si unisce a quello del design.

 

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Giulio Iacchetti per Maison 203 

Maison 203 è un giovane brand di accessori che sviluppa I suoi prodotti su idee di design ultramoderno ed alternativo.
Il nuovo progetto che nasce dalla creatività di Giulio Iacchetti per Maison 203 è Bearing. Con esso vuole rivisitare la tradizionale collana da donna trasformandola in elemento ultramoderno e versatile. Una vera e propria ricerca estetica questa per il rifacimento di un accessorio classico ma iconico senza tempo. Il pluripremiato designer milanese scova l’intuizione meccanica e ironia, se vogliamo, diventano il fulcro del gioiello contemporaneo.

Da Chanel a Bering

Anche Coco Chanel privilegiava il gioco e l’ironia, unendo pezzi preziosi a pezzi che non lo erano. L’idea di prezioso univa in questo modo finzione e realtà. Sullo stesso concetto anche la collezione Bearing di Giulio Iacchetti per Maison 203 prende vita in modo semplificato. Una piccola sfera piena si incastra nell’ alveo di in una seconda sfera più grande e cava, e si muove con essa meccanicamente. Dai fitti tagli diagonali e dalla loro interazione si sviluppa un movimento che comunica con le altre sfere in sequenza. Il gioiello sfiora i toni del rosso ciliegia, verde oliva, blu cobalto, blu navy e nero.

Il nome del pezzo, Bering, letteralmente significa cuscinetto a sfera, una perla inaspettatamente flessibile attraverso la quale la meccanica accede al mondo del gioiello con una potenzialità di movimento che la adatta agilmente alle forme del corpo. Lo snodo, elemento centrale del design di questo gioiello, diventa così protagonista della collezione ed elemento intrinsicamente decorativo.

 

 

Giulio Iacchetti per Maison 203

 

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