Dalla serie Spaghetti Benches nasce il nuovo progetto Solo Bench di Pablo Reinoso, per la sua reinterpretazione delle panchine pubbliche.

Chi non si è mai guardato in giro e notato come le panchine nei giardini, ai bordi delle strade siano monotone, tutte uguali e perché no, anche un po’ noiose e anonime.

Anche l’artista franco-argentino Pablo Reinoso l’ha notato ed è partito proprio da questa semplice visione per una serie di opere d’arte davvero sconvolgenti. La sua è una revisione della panchina come oggetto in rapporto allo spazio, rivisitando il materiale e i dettagli. La panchina, dalle sue mani, diventa un elemento vivente che si muove e ha una personalità propria.

Solo bench di Pablo Reinoso

 

Solo Bench di Pablo Reinoso

Lo scultore Pablo Reinoso ha intrapreso la via della progettazione di sedute già alcuni anni fa testando la sua creatività sulla famosa sedia Thonet. Il successo è stato immediato, consolidato poco dopo dalla prima Spaghetti Bench. Il concetto è lo stesso: modificarne il DNA per restituire un oggetto dalla nuova anima.

Solo Bench di Pabro Reinoso è l’ennesima conferma che l’obbiettivo è stato raggiunto. In collaborazione con Galerie Flore approderà alla nuova edizione di TEFAF Maastricht.

La nuova variante della firma dell’ originaria Spaghetti Benches possiede un posto a sedere unico e permette al visitatore di inserirsi nell’opera diventandone parte integrante. Il soggetto resta circondato da tutta la forza scultorea che l’opera sprigiona mantenendo la panchina come punto di incontro, conservazione e vita quotidiana come una stessa panchina pubblica richiede.
Abbandonato il legno ora la nuova bench è realizzata in acciaio per permettere una miglior conservazione e consentire lo sviluppo su scala monumentale. Perchè in effetti di questo si tratta: le misure vengono sconvolte e la struttura si libera nell’aria con tentacoli e arricciature, come lo stesso artista afferma:“Supera la sua stessa natura”.

 

Solo bench di Pablo Reinoso