Finalmente nelle nostre sale è uscito Chiamami col tuo nome in originale Call me by your name, il nuovo lavoro di Luca Gaudagnino. Trasposizione dell’omonimo romanzo di André Aciman che ha ricevuto ben quattro candidature per i prossimi premi Oscar 2018, tra cui anche quello per Migliore film.

Chiamami col tuo nome

Luca Guadagnino e gli attori Timothee Chalamet e Armie Hammer durante la conferenza stampa a Roma di Chiamami col tuo nome

LUCA GUADAGNINO E I PRIMI FILM

Palermitano di nascita, da padre siciliano e madre algerina, fino ai sei anni cresce in Etiopia per poi far ritorno con la famiglia in Italia. Luca si diploma al liceo scientifico a Palermo e si laurea in Lettere presso l’Università La Sapienza di Roma, con una tesi di Storia e Critica del cinema. Dopo aver girato vari documentari, nel 1999 avviene il debutto alla regia con il suo primo film: The Protagonists, dove nel cast troviamo Claudio Gioè, Michelle Hunzicher e Tilda Swinton, con cui tornerà più avanti negli anni a lavorare. Luca poi accetta di realizzare una trasposizione ispirata dal libro scandalo 100 colpi di spazzola di andare a dormire, che esce nel 2005 con il titolo Melissa P.

Chiamami col tuo nome

Luca Guadagnino e l’intero cast di A Bigger Splash al Festival del cinema di Venezia 2015

GUADAGNINO E LA TRILOGIA DEL DESIDERIO

Ma arriviamo al 2009 quando il regista italiano presenta, nella sezione Orizzonti, durante il 66° Festival del cinema di Venezia Io sono l’amore, che riscuote molto successo di critica, viene anche candidato ai Golden Globe Awards 2010 nella categoria Miglior film straniero. Nel 2015 ritorna a Venezia in concorso con A Bigger Splash, liberamente ispirato da La Piscina di Jacques Deray e dal dipinto di David Hockney.Questo thriller psicologico è stato girato sull’isola di Pantelleria e tra i protagonisti ritroviamo Tilda che stavolta recita in compagnia del connazionale Ralph Fiennes, il belga Matthias Schoenaerts e Dakota Johnson, figlia d’arte e famosa per essere Anastasia Steele nei film tratti dalla triologia di Cinquanta Sfumature.

Chiamami col tuo nome

Ralph Fiennes nel ruolo di Harry Hawkes il padre di Penelope interpretata da Dakota Johnson in una scena di A Bigger Splash

Nell’Estate 2016, gira tra la provincia di Crema e di Bergamo Chiamami col tuo nome, l’ultimo lungometraggio che compone la Trilogia del desiderio. Gli altri titoli della trilogia sono Io sono l’amore e A Bigger Splash. Il cinema di Guadagnino è stato paragonato a quello di Bernardo Bertolucci ed infatti, questo film è stato dedicato proprio a quest’ultimo. Capacità del regista è stata anche quella di mantenere l’eroticità e la poeticità che i lettori hanno provato sfogliando le pagine del romanzo. Nello stesso anno, tra l’Autunno e l’Inverno, inizia le riprese del remake di Suspiria a Varese, con protagoniste sia Tilda che Dakota, che si concludono nel Febbraio 2017 a Berlino.

Chiamami col tuo nome

Il regista italiano accompagnato ai Golden Globe Awards 2018 dalla sua amica Dakota Johnson

CHIAMAMI COL TUO NOME DAL LIBRO AL FILM

Dal libro da cui è tratto Chiamami col tuo nome, la storia è ambientata in Liguria a Bordighera nel 1988 invece per la versione cinematografica ci si trasferisce in Lombardia nel 1983 in provincia di Crema, città che Luca conosce e in cui risiede di casa. Elio, interpretato dal giovanissimo e talentoso Timothée Chamalet, trascorre in quelle campagne, le vacanze come ogni Estate con la sua famiglia, ma l’arrivo in casa di uno studente e ospite Oliver, l’americano Armie Hammer, gli cambierà per sempre la sua vita. Oliver e Elio, così diversi d’età, saranno travolti da un desiderio e vivranno insieme un amore passionale e irrefrenabile.

Chiamami col tuo nome

Il padre di Elio che presenta a Oliver suo figlio

Ciò che per alcuni è la storia del Primo Amore, quello estivo vissuto in una travolgente stagione, per altri è il manifesto della comunità LGBT. Chiamami col tuo nome è anche la scoperta della sessualità, quella di Elio, che per la prima volta nella sua vita è totalmente confuso. Il giovane ragazzo si è sempre sentito più adulto della sua età e in grado di capire tutto. Al contrario, il rapporto con Oliver lo mette alla prova, ma per fortuna può contare sul supporto della famiglia che lo aiuta a crescere con una cultura e una mentalità aperta, avanti con i tempi.

Chiamami col tuo nome

Michael Stuhlbarg, Timothée Chalamet e Armie Hammer in una scena di Chiamami col tuo nome girata sul Lago di Garda

CHIAMAMI COL TUO NOME IL SEQUEL

Ma il successo di Chiamami col tuo nome non finisce qui. Dopo aver partecipato ai festival di cinema più famosi ed aver guadagnato diversi premi importanti, il film avrà anche un sequel. Guadagnino ha confermato le voci di un nuovo film, dove  riprenderà la storia e ritroveremo i due amanti nel 1989 a Berlino. Tra le altre cose, si parlerà anche delle tematiche politiche dei tempi, come anche i diritti LGBT e l’AIDS.

Chiamami col tuo nome

Elio e Oliver in una scena ambientata sulle montagne intorno a Bergamo

Ora dobbiamo solo tifare per Chiamami col tuo nome e Luca Guadagnino che ci rappresenteranno, in qualche modo, alla prossima Notte degli Oscar.

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