Cosa fareste se vostra figlia avesse bisogno di cure mediche molto costose che non potete permettervi? Oppure se scopriste che vostro marito ha sperperato tutti i vostri soldi e foste pieni di debiti? O invece se foste una mamma single con una figlia da mantenere con un lavoro inappagante? Good Girls è la nuova serie firmata Netflix uscita il 3 luglio che offre una soluzione originale ai problemi di vita quotidiana.

LE PROTAGONISTE DI GOOD GIRLS

Al centro tre mamme che ogni giorno devono affrontare le complicazioni che la vita gli pone. Ruby Hill (Marietta Sangai Sirleaf) è sposata con un futuro poliziotto e ha una figlia con seri problemi ai reni che necessita urgentemente di un trapianto e di cure specifiche molto costose.

Good Girls – Ruby Hill

Beth Boland (Christina Hendricks) scopre che l’uomo che ha sposato e con cui ha costruito una famiglia, è un traditore che per mantenere i suoi lussi, si è indebitato distruggendo tutto quello su cui per anni avevano lavorato.

Good Girls – Beth Boland

Annie Marks (Mae Whitman) è la sorella di Beth. È una mamma single che deve crescere una figlia adolescente con tendenze omosessuali, in constante conflitto con l’ex compagno e la nuova moglie.

Good Girls – Annie Marks

LA SVOLTA

Soffocate dai loro problemi decidono di compiere un gesto disperato: rapinare il supermarket in cui lavora Annie. Il bottino a cui ambiscono è custodito nella cassaforte e la cifra ipotizzata avrebbe dovuto ammontare a 30.000 dollari. Peccato che il bottino sarà molto ma molto più ricco di quanto immaginato e  condurrà le tre donne su una strada molto pericolosa.

Ben presto scopriranno che i soldi che dovrebbero risolvere i loro problemi sono di Rio (Manny Montana), un esponente della malavita che produce denaro falso da “ripulire” con denaro vero. Questo incontro sarà determinante e porterà le tre giovani donne a svolgere una serie di attività particolarmente losche che però saranno determinanti per le loro vite.

UNA COMBINAZIONE VINCENTE TRA COMEDY E DRAMA

Finalmente qualcosa che ridimensioni il ruolo femminile sul piccolo schermo, dando maggiore spessore alla figura della donna che spesso non è artefice del cambiamento ma vittima del destino. In questo caso le donne ribaltano la questione e correggono gli errori che la vita ha fatto e di cui non sono in alcun modo soddisfatte.

In questo ambiente ostile, loro ribaltano le carte e trovano una soluzione  apparentemente valida per far fronte alle loro difficoltà anche se la scelta ha un caro prezzo. Nel corso delle puntate osserviamo l’evoluzione dei singoli personaggi che pian piano acquisiscono la loro completa autonomia. Da donne schiacciate dagli eventi, diventano artefici del proprio destino e non più vittime ma vere e proprie criminali.

Certo, il loro contributo nella criminalità è davvero irrisorio ma determinante per le loro vite. Se siete in cerca di qualcosa di diverso, divertente ma allo stesso tempo con tematiche non così lontane dalla realtà, vi consiglio la visione. È piacevole e la visione leggera, non troppo impegnativa permette di ritagliarsi dei momenti nel corso della giornata, data la breve durata dei singoli episodi. Assieme alla Casa di Carta, ritengo sia una serie molto originale!