Momento pubblicità al cinema, poco prima che venga proiettato il film. Una musica richiama la memoria degli spettatori più maturi e d’un tratto delle tutine rosse liberano dei boati nella sala. “Gli Incredibili!” senti urlare mentre viene proiettato il trailer. Ebbene si, questa la reazione per il sequel di uno dei film di animazione più amati dei primi anni del 2000. E chi se lo aspettava?

Incredibilmente Incredibili

Cosa ci si aspetta quando un film ritorna al cinema con il sequel dopo 14 anni di silenzio? Io penso che lo spettatore voglia rivivere le medesime sensazioni della prima esperienza con l’aggiunta di qualcosa in più. Il problema però è che sono passati nel frattempo tanti anni e quei ragazzini che prima erano i diretti fruitori, oggi probabilmente sono padri o madri di una nuova generazione o semplicemente adulti con una visione diversa.

Scena tratta dal film Gli Incredibili 2

L’operazione non è semplice visti i presupposti. Audace la scelta della Pixar, si potrebbe pensare. Ero pronta per questo momento, avevo coinvolto i miei vecchi compagni di bevuta per riportarli a vivere con me un vecchio ricordo. Tutto pronto insomma per una nuova avventura. Pop-Corn alla mano, maxi Cola nell’altra ed entusiasmo a mille. In sala pochi bambini, nonostante l’orario – primo spettacolo serale – ma d’altronde dalle premesse era chiaro che l’audience non fosse proprio di primo pelo, come si dice.

Scena tratta dal film Gli Incredibili 2

Inizia lo spettacolo e non si capisce bene a che punto fossimo rimasti, ormai nella mia testa c’è una tale confusione di super eroi che è difficile fare ordine e ricordare i momenti salienti di ciascun film. Ci pensano loro a fare chiarezza fortunatamente e dopo qualche battuta, torna la chiarezza nella mente. Siamo tutti nella stessa barca. Gli Incredibili proseguono e onestamente continuo a chiedermi quale sia il punto.

Qual è il responso dopo tanta attesa?

Mi dispiace ma non ci siamo proprio. L’entusiasmo cala dopo pochi minuti dall’inizio del film. Non so onestamente dirvi se la causa derivi da un’età ormai matura o semplicemente da trama mal pensata. Purtroppo il mio feedback non è stato positivo. Non mi sono innamorata, a parte in alcune rare occasioni in cui era difficile non ridere, il resto non è stato toccante. Esilarante l’ingresso in scena di Edna Mode con la voce di Amanda Lear – come da esordi –, la costumista della super famiglia che con il suo fare chic e la sua pungente ironia, è riuscita a risollevare gli animi.

Scena tratta dal film Gli Incredibili 2

E’ difficile ammettere che un film firmato Pixar che porta il nome de Gli Incredibili, non sia stato particolarmente bello e coinvolgente. Ultimamente Disney Pixar ha sfornato solo prodotti di successo che hanno convinto grandi e piccini, allora come mai in questa occasione non ci è riuscita? Il successo al botteghino è stato scontato ma non si può dire lo stesso se si sente qualche spettatore chiacchierare all’uscita dal cinema. Forse l’impresa di rispolverare un vecchio successo con qualche novità, è stata un’operazione davvero fin troppo audace soprattutto dopo così tanti anni.

Quindi? Gli incredibili va visto?

Si, dovete. Mi prenderete per pazza ma la mia analisi non vuole essere distruttiva perché comunque è un film piacevole, non si può parlare di noia. Qualche sana risata alternata a momenti di leggera drammaticità sono gli ingredienti di questo film d’animazione. Non scoraggiatevi, prendete le mie parole come un consiglio e anzi, attendo con ansia il vostro feedback!

Scena tratta dal film Gli Incredibili 2

Ah se volete rispolverare la memoria con un prodotto Pixar di recente uscita, vi consiglio Alla ricerca di Dory!