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Woodshock Il film delle sorelle Rodarte

Nel 2009 ci aveva provato lo stilista Tom Ford con il suo primo film A Single Man al Festival di Venezia, quest’anno hanno tentato le sorelle Mulleavy. Kate e Laura Mulleavy già famose per Rodarte, la loro Maison di moda, arrivano a Venezia con Woodshock.

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Kate e Laura Mulleavy con i due protagonisti del loro primo film

WOODSHOCK

Le due registe raccontano di essere cresciute a Santa Cruz, in California tra le sequoie, primordiali ed indescrivibili esseri viventi, che fortemente condizionato la struttura narrativa di Woodshock.

Il film racconta un viaggio emozionale di dolore ed isolamento, vissuto attraverso il flusso di coscienza. In questo paesaggio di estrema bellezza e distruzione nasce Theresa, la protagonista, interpretata da Kirsten Durst. Il suo essere smarrita, fisicamente e mentalmente, permette di esplorare azioni e crollo psicologico della giovane donna. La foresta è un luogo primigenio cui tornare, un rifugio per l’immaginazione e il luogo in cui lei vuole tornare.

La protagonista, nella vita di tutti giorni, lavora in negozio dove vende droga legalizzata ed è specializzata nel creare un mix letale tra marjuana ed una sostanza ignota. Grazie a questa aiuta alcuni malati terminali a porre fine alle loro sofferenze. Una tra queste è la compianta madre, Theresa è tormentata e precipita in una spirale di dolore a seguito di questa perdita. Lacerata dalle sue emozioni si lascia offuscare dagli effetti allucinogeni di un potente cannabinoide che fuma per dimenticare.

Le Rodarte danno un ruolo molto importante ai vestiti, si vede il tocco di due stiliste.

Riescono infatti a reinventare una semplice vestaglia da notte della madre in parte della trasformazione del corpo di Theresa quando, alla fine, si unisce definitivamente per sempre con la natura. Oltre a ciò, le immagini e la colonna sonora del film contribuiscono a creare un’unica struttura narrativa che trascende i generi per diventare un’esperienza cinematografica unica ed emozionante.

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Pilou Asbaek che in Woodshock interpreta un amico e collega di lavoro ed è proprietario del negozio dove lavora Theresa

KIRSTEN DURST

Le sorelle Rodarte per il loro primo lungometraggio hanno scelto l’amica Kirsten Durst. L’attrice statunitense, con cittadinanza tedesca, in questo progetto oltre ad essere la protagonista è produttrice.

Kirsten porta sullo schermo un’interpretazione che travolge mente e fisico. In alcune scene la si può confrontare, per suggestioni e visione, ai tableau vivant di Melancholia film di Lars Von Trier, che è valso alla Durst il premio per Miglior interpretazione femminile a Cannes nel 2011.

Kate e Laura per tutta la durata di Woodshock lasciano le redini della performance in mano all’amica attrice. Lei è la narratrice e attraverso tatto, udito e vista, porta lo spettatore in un viaggio guidato molto soggettivo. In qualche modo Kirsten, tra i piccoli gesti e lunghi silenzi di Theresa, cita anche il cinema di Sofia Coppola di cui ne è la musa da sempre.

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Kirsten Durst in una scena del film dove interpreta Theresa

Woodshock è stato presentato il 4 Settembre durante la 74ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia all’interno della sezione Cinema nel giardino. Durante la proiezione in anteprima mondiale erano presenti oltre le due registe con Kirsten Durst anche il protagonista maschile l’attore danese Pilou Asbæk.

 

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