La notizia è di quelle bomba: Riccardo Tisci è il nuovo Direttore Creativo di Burberry. L’annuncio arriva direttamente dalla sua pagina Instagram: “Sono onorato e deliziato di entrare in Burberry come nuovo Chief Creative Officer e riunirmi con Marco Gobetti” – AD Burberry e ex AD Givenchy dal 2004 al 2008. “Ho un enorme rispetto per l’heritage inglese di Burberry e per il fascino che esercita anche globalmente e sono entusiasta per il potenziale di questo incredibile marchio” ha concluso Tisci nel post.

Dopo l’esperienza alla direzione creativa di Givenchy, durata dodici anni e chiusasi nel 2017, il designer quarantatreenne tarantino approda al timone di Burberry, sostituendo Christopher Bayle e ritrovando Marco Gobetti. L’AD di Burberry, che nel 2005 l’aveva scelto per rilanciare il marchio Givenchy, ha commentato: ” Sono molto contento che Riccardo si unisca a Burberry come Direttore Creativo. E’ uno degli stilisti più talentuosi della nostra epoca. Le sue creazioni hanno un’eleganza contemporanea e la sua abilità nel miscelare lo streetwear all’alta moda è estremamente rilevante per il consumatore moderno”. 

Riccardo Tisci: l’inizio di una nuova era per Burberry

L’arrivo di Tisci alla maison britannica è senza dubbio eccitante. Non poteva essere più diverso dal suo predecessore Christopher Bayle. Bayle, per 17 anni Direttore Creativo del brand, è noto per aver riportato l’etichetta in vita attraverso compagne patinate e una interpretazione indossabile e moderna dei classici inglesi. Riccardo Tisci, d’altra parte, è noto per la sua arte dark, sovversiva, anticonformista e seducente. Dove Bayle vestì la Duchessa di Cambridge, Tisci creò l’abito da sposa per Kim Kardashian. Durante i suoi 12 anni in Givenchy, Tisci ha ringiovanito il marchio e lo ha trasformato creando uno stile forte e influente, mescolando l’alta moda con lo streetwear cool.

Nell’assumere Riccardo Tisci, Burberry punta su uno dei designer più dinamici degli ultimi tempi. Tisci conosce il lusso ma anche la moda moderna, la tecnologia e la nuova generazione di giovani clienti. E’ stato sempre in anticipo sui tempi. Ha esperienza nel prendere case di moda con un patrimonio genetico consolidato e reinventarle. Il suo lavoro a Givenchy, precedentemente associato agli anni 50 e Audrey Hepburn, ne è un esempio calzante. In Givenchy è stato promotore di tendenze: le sue felpe sono diventate must-have e hanno sancito l’ascesa dello streetwear di lusso. Esperto fruitore dei social media, con l’hashtag #Gang ha raggruppato un esteso gruppo di seguaci, tra cui numerose star come Madonna, Beyonce, Rihanna e il clan Kardashian, solo per citarne alcune.

Riccardo Tisci è il nuovo direttore creativo di burberry

E’ anche un couturier tra i più esperti e creativi. La sua è un’ haute couture fatta ad arte con un tocco urban e contemporaneo. Numerose le dive del cinema che hanno solcato i red carpet con i suoi meravigliosi, e a volte provocatori, abiti. E’ sostenitore dell’uguaglianza di genere e amante delle diversità. Tisci si è sempre spinto oltre i limiti: non vede alcun motivo per cui gli uomini non dovrebbero indossare una gonna, si è dilettato nel mondo dell’iconografia religiosa ed è stato il primo a far sfilare modelli transgender. Con queste premesse, Tisci non può che rappresentare l’inizio di una nuova era per Burberry.

Cosa farà l’uomo che ha realizzato la maglietta Rottweiler con gli iconici trench e plaid Burberry? Non ci resta che aspettare fino a settembre 2018 per scoprire la prima collezione Burberry by Riccardo Tisci.