Olivier Rousteing: chi è l’enfant terrible che ha saputo far rinascere la Maison Balmain, con tutta la sua barocca e spavalda spregiudicatezza?

Il suo stile, osannato, criticato, incredibilmente remunerativo per la Maison ed amatissimo dalle celebrities, è diventato un marchio di fabbrica, rendendo Balmain un brand immediamente riconoscibile.

La sua vita non inizia nel migliore dei modi. Abbandonato in un orfanotrofio a soli 7 giorni dalla nascita, Olivier Rousteing non ha mai conosciuto i suoi genitori biologici. Viene adottato a 5 mesi da una famiglia di Bordeaux, che gli permette di essere se stesso e crescere in serenità, nonostante lo spirito conservatore e rigido dell’ambiente in cui viene accolto.
Cresce terrorizzato dalla paura di dover tornare in orfanotrofio, di perdere tutto: un terrore del quale ancora oggi continua a parlare apertamente.
Si iscrive a legge, ma dopo un anno molla tutto, prendendo in mano la sua vera, grande, unica passione: la moda.

Olivier Rousteing

Balmain SS 2019

A soli 18 anni Olivier Rousteing si trasferisce in Italia. Lavora come stagista da Roberto Cavalli: non ha molta esperienza, ovviamente, ma si fa notare per la sua incredibile creatività ed il suo spirito fuori dalle regole. Dopo alcuni anni nel nostro Paese, che adora come un esteta qual è, torna in Francia per iniziare, come assistente, la sua esperienza da Balmain.

Dopo soli 2 anni, riesce a subentrare all’allora direttore creativo, Christophe Decarnin: ha solo 25 anni e viene massacrato senza pietà dalla stampa e dagli esperti di settore. Troppo giovane, inappropriato, inesperto. Volgare, irrispettoso della storia del marchio, eccessivo.
Per anni Rousteing soffre tantissimo le feroci critiche, ma i numeri depongono sin da subito decisamente a suo favore: i fatturati della Maison crescono in misure folli ed inaspettate. Oltre a questo, le varie Rhianna, Kim Kardashian e Kendall Jenner lo adorano. Beyoncè sceglie lui per i costumi del suo show al Coachella.

Olivier Rousteing

Balmain AW 2018-2019

Il grande successo di Olivier Rousteing risiede nela sua visione moderna e futurista del mondo della moda. Ha saputo rendere il brand grande protagonista sui social, facendosi amare dalle nuovissime e fresche generazioni di influencer e blogger. Ha saputo reinventare dal nulla un brand classico, rendendolo barocco, sexy ed eccentrico. Come, di fatto, lui stesso è.
Ed è proprio questa fedeltà a se stesso che l’ha reso reale, amato e popolarissimo su instagram.
Un rivoluzionario, che vuole democratizzare il mondo elitario della moda. La sua ultima invenzione? La sfilata di pochi giorni fa era seguibile, tramite occhialini 3D, in realtà virtuale, da chiunque in tutto il mondo.

Un percorso il suo, che di certo sarà ancora più inarrestabile.

Olivier Rousteing

Balmain X HM

 

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