Le previsioni del tempo annunciano l’arrivo a Milano di una bellissima pertubazione: è Tempo di libri 2018, la fiera internazionale del libro versione meneghina.

La cultura non è solo pesanti libri e noiose lezioni. La letteratura sa anche essere festosa e divertente. E Tempo di libri 2018 lo dimostra. Provare per credere. Non serve che farsi un giro nei 35mila metra quadrati di fieramilanocity, dall’8 al 12 marzo.

Per essere precisi, le porte si apriranno già il 7 marzo con Incipit. Una festa popolata da studenti universitari, ognuno impegnato a leggere la frase d’apertura del proprio romanzo preferito. Da lì in poi, cinque intense giornate, oltre 650 appuntamenti e 900 ospiti.

Ogni giornata sarà dedicata a un tema diverso. Per esplorare il mondo letterario da molteplici punti di vista.

L’8 marzo, restando fedele alla tradizione, Tempo di libri 2018 dedicherà una festa a tutte le donne. Le protagoniste saranno tutte in gonnella: scrittrici, scienziate, sportive, artiste e giornaliste. Unite nel nome di un impegno comune, sancito da un patto per la parità e contro la violenza di genere.

Anche il 9 marzo terrà conto del calendario, omaggiando lo spirito del ’68 un cinquantennio dopo. Tema del giorno: la ribellione. Ogni incontro sarà pensato per far riflettere sul concetto di rivoluzione, cambiamento, lotta contro le convenzioni e i conformismi.

Sabato 10 la protagonista sarà Milano. Se lo merita, dopo essere stata riconosciuta “Città creativa Unesco per la letteratura”. Gli ospiti del giorno saranno dunque personaggi il cui legame con la città è forte e vitale. In un susseguirsi di incontri che ripercorreranno la storia letteraria del capoluogo lombardo.

Non solo parole, anche l’occhio vuole la sua parte. Ecco perché la giornata dell’11 marzo tratterà di libri e immagine. Un excursus che non si limiterà alle semplici copertine ma analizzerà la funzione dell’illustrazione libraria a tutto tondo. Si comincerà dalle miniature antiche fino ad arrivare alle modernissime grapich novel.

Tempo di libri 2018 si concluderà, il 12 marzo, con uno sguardo sul futuro. Titolo della giornata di chiusura sarà mondo digitale. Un’analisi dedicata a come sta cambiando e ancora cambierà il modo di essere scrittore e lettore, in un mondo in cui la tecnologia ha il sopravvento.

Accanto ai fili conduttori, numerose le iniziative collaterali.

Tempo di libri 2018 celebra la commistione delle arti. Al suo interno troveranno ampio spazio anche la musica, la cucina e lo svago. Così si potrà finire a giocare a una tombola letteraria, ballare una playlist legata ai libri, guardare un film o partecipare a un laboratorio didattico.

Se invece siete seriosi professionisti e non avete voglia di scherzare, la fiera dedicherà venti incontri al mondo professionale. Per esplorare temi cari a coloro che l’editoria la producono prima ancora di viverla.