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Hata Yoga, la disciplina millenaria di tendenza

Yoga è il termine generico per definire una disciplina millenaria di origine orientale. Nato in India nei secoli scorsi, lo Yoga mira a coinvolgere contemporaneamente sia il corpo che la mente, apportando così moltissimi benefici generali.

yoga
Esistono diverse tipologie di yoga, ma quella più praticata qui in occidente è l’Hata Yoga. Esso si sviluppa su posizioni statiche del corpo che, unite ad un certo tipo di respirazione, migliorano l’atteggiamento posturale e mentale di chi lo pratica.

E’ tutto basato sull’assunzione di posizioni dette asana, termine sanscrito che si traduce come “stare seduti“.

Le asana sono infatti posture statiche che ricordano elementi della natura, forme geometriche o oggetti di uso comune che rendono il corpo stabile e flessibile attraverso l’esercizio.
Le asana preparano il corpo al pranayama, serie di cicli respiratori composti da tre fasi: inspirazione, ritenzione, espirazione.
Si tratta quindi di una pratica fisica e mentale mirata a farci stare bene, di uno strumento attraverso il quale possiamo lasciarci sfiorare nel profondo.

Vi incuriosisce? Vediamo alcune delle asana più conosciute!

IL FIORE DI LOTO

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(Padmasana) La posizione del fiore di loto è probabilmente la più conosciuta, quella in cui vediamo raffigurato il Buddha. Si parte da seduti con le gambe tese in avanti. Pian piano, si portano le gambe verso il bacino incrociandole una sopra l’altra. La schiena rimane dritta e le mani sono rilassate sulle rispettive ginocchia.

LA BARCA

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(Navasana) La posizione della barca è una posizione di equilibrio che coinvolge la colonna vertebrale e i muscoli addominali. Sedetevi sul tappetino, avvicinate le ginocchia al petto portando le piante dei piedi a terra, inclinate la schiena e sollevate le gambe formando un angolo di circa 45° con il pavimento. Poi sollevate le braccia e portatele parallele al pavimento e distendetele ai lati delle gambe.

IL COBRA

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(Bhujangasana) Per eseguire la posizione del cobra si parte da proni. Ci si distende sul tappetino portando i palmi delle mani al di sotto delle spalle. I gomiti sono piegati e vanno mantenuti vicino al corpo. Con un’inspirazione si allungano leggermente le braccia per sollevare il torace da terra. La zona dell’ombelico rimane a contatto con il tappetino. I glutei sono contratti per proteggere la zona delle lombari.

L’ALBERO

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(Vrksasana) Per la posizione dell’albero si parte dalla posizione eretta e si dispongono le mani nella posizione del saluto (unite all’altezza del petto, come in preghiera). Quando ci si sente pronti, si solleva una gamba e si porta il suo piede all’altezza del ginocchio opposto. Il ginocchio del piede sollevato è di lato rispetto al corpo.

 

Negli ultimi anni in particolare la ricerca scientifica si è concentrata sugli effetti benefici dello yoga, che risultano evidenti su corpo e mente sin dalle prime lezioni.
Ho racchiuso il tutto in sette benefici principali da cui ovviamente ne discendono molti altri! Eccoli:

1) Dopo soli venti minuti di pratica dell’Hata Yoga si riscontra un miglioramento delle funzioni cognitive, della memoria e dell’attenzione.

2) Allevia lo stress e riduce significativamente l’ansia grazie alle tecniche di rilassamento e respirazione che accompagnano le asana. E’ quindi un ottimo rimedio contro attacchi di panico e insonnia e contribuisce a rafforzare le difese immunitarie.

3) E’ in grado di migliorare la flessibilità del nostro corpo, di rinforzare i muscoli e di aumentare la nostra capacità di respirazione: va da se che è un ottimo metodo per migliorare le proprie prestazioni sportive.

4) Stimola la forza di volontà e il desiderio di migliorarsi con un impegno costante, insegna a non essere troppo rigidi con se stessi senza però lasciarsi cadere sugli allori.

5) Praticare yoga significa migliorare il rapporto con il proprio corpo e con la propria mente, amarsi di più.
Volersi bene si traduce anche nel predisporsi all’incontro con l’altro anche dal punto di vista fisico, migliorando così di gran lunga la propria vita sessuale.

6) Prevede la pratica di una respirazione completa che comporta sia l’impiego dell’addome che del torace. Questi respiri profondi favoriscono una migliore ossigenazione dell’organismo donando bellezza perfino alla pelle, che si mantiene giovane ed elastica e favorendo l’eliminazione delle tossine.

7) Sconfigge mal di schiena e dolori posturali e articolari in quanto moltissimi esercizi yoga sono volti a migliorare l’elasticità della colonna vertebrale, favorendo la decontrazione dei muscoli causata dalle errate posizioni posturali in cui siamo soliti stare.

Insomma, praticare yoga significa ritrovare l’armonia con il proprio corpo e con la propria mente acquistando pace e serenità non solo durante gli esercizi, ma di rimando anche nella vita quotidiana e nelle situazioni difficili.
Non stupisce sia così di tendenza anche tra le star da Madonna a Lady Gaga, da Kendal Jenner a Michelle Obama!

Provate per credere!

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