beyonce-lemonade-box-set

Beyoncé rivela al mondo “How To Make Lemonade”

4 settembre 1981, Houston, Texas. Dall’unione di Matthew e Tina nasce l’artista destinata a cambiare il panorama musicale del XXI secolo. You mix that negro with that Creole e ottieni Beyoncé Giselle Knowles. Cantante, ballerina, attrice, imprenditrice ed ora bellissima mamma. Donna dalle cifre impressionanti e dai consensi sempre maggiori, la sua ascesa sembra inarrestabile. Dai primi passi con le Destiny’s Child, la vediamo oggi camminare da sola, sexy e disinvolta, sui palchi di tutto il mondo, al grido di Who run the world? E la risposta, dopo l’uscita del suo ultimo, scioccante visual album Lemonade, può essere solo: Beyoncé.

How to make Lemonade

Una donna dalle cifre impressionanti

6 album all’attivo, altrettanti tour in giro per il mondo. 9 apparizioni cinematografiche, 5 documentari sulla sua vita. Nominata 62 volte ai Grammy Awards e 2 ai Golden Globes, ha venduto in tutto il mondo circa 180 milioni di dischi. Vogue UK la annovera tra le donne di ispirazione del secolo, People la considera la più bella del mondo. La più importante rivista musicale statunitense Billboard elegge Beyoncé Artista femminile del decennio 2000-2010. Time la inserisce tra le 100 persone più influenti al mondo, nonché unica cantante ad essere nominata  nella classifica Person of the year del 2016. Ha una sua linea di moda, la House of Deréon, e una linea di profumi. Nel 2016 ha creato una linea d’abbigliamento sportivo, Ivy Park, dedicata alla figlia. E le è rimasto del tempo per diventare anche mamma.

“Una vera diva ha grazia, talento, forza, coraggio ed è qualcuno pieno di umiltà”

Beyonce Lemonade awards

Vera Diva e mamma “tris”

Volto angelico e fianchi prosperosi, Bey è una macchina da soldi, una pop star planetaria ammirata dai colleghi e venerata dai fan. “Non mi interessano i numeri. Voglio solo crescere e ottenere il rispetto di tutto il mondo” diceva a 22 anni. E adesso Adele le vorrebbe cedere il Grammy e Kanye West litiga con la Swift a causa sua. Ma non è finita qui. Dal 2012 la cantante è anche mamma della piccola Blue Ivy e, da pochi mesi, dei gemelli Sir e Rumi Carter.

Ho tre cuori” ha scritto sul suo sito web per annunciare l’ultima gravidanza, giunta come seconda benedizione dopo anni di tentativi e non poche sofferenze. Beyoncé e il compagno Jay-Z sognavano da tempo di allargare la famiglia e ad oggi il desiderio è esaudito e la gioia è tanta. Così tanta che Queen B vorrebbe prendersi una pausa.

«Al momento è felice di essere solo una mamma, non ha intenzione di lavorare. E con Jay-Z procede tutto bene».

Beyoncé Lemonade Blue Ivy

Who the fu** do you think I am?

Proprio il rapporto complicato col rapper Jay-Z è uno dei temi principali di Lemonade, sesto album della cantante americana. Come una bomba, il capolavoro è esploso il 23 aprile dello scorso anno con pochissime anticipazioni. L’impatto è stato fortissimo. Questo anche perché, nonostante sia disponibile come disco tradizionale, Lemonade è un “visual album”. Diffuso nella forma di lungometraggio, gli fanno da colonna sonora le canzoni del disco. E’ un progetto ambizioso e monumentale, costellato da citazioni, riferimenti cinematografico/musicali e collaborazioni importanti. 

E’ suddiviso in undici capitoli, uno per ogni stato d’animo legato alla scoperta di un tradimento. Dall’intuizione, si passa attraverso negazione, rabbia, apatia, per giungere al perdono e alla redenzione. La voce narrante di Bey e i materiali provenienti dalla sua vita ci accompagnano in un viaggio emozionale di grande intensità. Attraverso tradimenti, femminismo e denunce sociali, l’artista di Houston racconta i tentativi di ogni donna per conoscersi, affermarsi e guarire le proprie ferite.

È così liberatorio sapere quello che voglio, quello che mi rende felice e quello che, invece, non sopporto. Ho imparato che non c’è nessun altro che si prenderà cura di me se non me stessa“.

Bey Jay-Z Lemonade

Dopo aver trascorso una vita intera sotto i riflettori, sempre attenta a proteggere la sfera privata, a mostrarsi sorridente e solida, Beyoncé ha detto basta. Ha raccolto tutto il “marcio” che la circondava e che si portava dentro da troppo tempo e l’ha trasformato in arte. Un lavoro intimo, ma universale, rivoluzionario, che consacra Beyoncé a regina indiscussa del nostro millennio e segna una svolta epocale nel panorama musicale di oggi.

I was served lemons, but I made Lemonade

Donna di successo, mamma. Paladina dei diritti dei neri e sostenitrice incallita del girl power. Artista immensa, protagonista di show e performances spettacolari e impossibili da ignorare. Fonte d’ispirazione. Modello da imitare. Qual è il segreto di Beyoncè? Che cosa si cela dietro alla perfetta riuscita del suo ultimo lavoro?

Non ha badato a spese nel rivelarlo ai fan questa estate, quando ha chiesto 299,99 dollari per il tomo di 600 pagine intitolato How To Make Lemonade. Il box set in questione, in edizione limitatissima, offre una sbirciata senza precedenti nel making-of del pluripremiato Lemonade. Comprende un coffee table book dal design molto fashion e un vinile color giallo limone. Ancora una volta, non solo musica. Un packaging esclusivo per una raccolta che scava nei temi, negli outfit e nei momenti più provocatori ed evocativi del retroscena del film.

Fotografie inedite a documentarli, le note di Lemonade come colonna sonora. I fortunati che riusciranno ad aggiudicarsi una delle 2500 copie disponibili, potranno gustarsi la prefazione di Dr. Michael Eric Dyson e le poesie di Warsan Shire. Con tanto di frasi, immagini e testi della stessa Beyoncé.

How to make Lemonade Beyoncé

Chissà se nonna Hattie immaginava, compiendo 90 anni, di generare un fenomeno mediatico di tale portata. “I had my ups and downs – ha detto – but I always find the inner strength to pull myself up. I was served lemons, but I made lemonade“. La vita ha dato limoni alla bella Beyoncé? Lei ci ha fatto una limonata. E che limonata. Un succo denso e corposo, dissetante, da bere tutto d’un fiato.

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Related Post