0d812ae2-9d7f-4232-afc9-12ae3abd4654

Cesare Cremonini Stadi 2018: iniziato ufficialmente il countdown

Prende un grande respiro Cesare, di quelli che servono prima di un esame, di un lancio con il paracadute o di una proposta di matrimonio. Insomma, i respiri che precedono qualcosa di spaventoso ma importante, qualcosa che vi cambierà l’esistenza. Prende un respiro e annuncia, con immensa gioia, che questa volta si vola negli stadi. Fate le valigie dunque e preparatevi a partire per il nuovo tour di Cesare Cremonini Stadi 2018.

Stadi 2018 cesare cremonini

Stadi 2018: un sogno divenuto realtà

Per molto tempo lo Stadio rimase il tempio del calcio per me. Poi successe qualcosa. Incontrai la musica e iniziai a sognare. Io scrivo e canto le mie canzoni da quando sono un bambino. Oggi, a 37 anni, mi  chiamo Cesare Cremonini e sto per entrare in quel sogno.

Si è tatuato il suo idolo di sempre sul braccio sinistro. Freddie Mercury mostra uno sguardo intenso e fiero, quello che aveva mentre osservava per l’ultima volta il pubblico del Wembley Stadium nel 1986. L’immagine della leggenda del rock non lo abbandona mai, con la sua corona e il mantello rosso fuoco. Sta lì, sulla pelle, a ricordargli ogni giorno la scelta fatta da giovane, quando promise di sognare in grande.

Oggi quel fanciullo divenuto uomo mantiene la promessa fatta a se stesso ed è pronto per metter piede in quattro stadi italiani. Cesare Cremonini Stadi 2018 parte il 15 giugno Lignano, poi Milano il 20 giugno a San Siro, l’Olimpico di Roma il 23 giugno, sino alla Dall’Ara di Bologna il 26 giugno.

Siamo giunti, dopo tre anni di fecondo silenzio, ad un entusiasmante punto d’arrivo, che assomiglia ad una bellissima, nuova partenza.

Stadi 2018 recording

Possibili Scenari: il nuovo capolavoro di Cesare Cremonini

Il cronometro si ferma a 1 anno e 9 mesi. Il #benedictalbum di Cesare Cremonini è pronto. Ha ricevuto rifiniture e ritocchi finali al Metropolis Studio di Londra solo un mese fa, ma ha impegnato l’artista per quasi due anni. Due anni di vita, durante i quali ha dormito, mangiato, parlato ed amato in compagnia delle sue canzoni. Le definisce “abitudini vitali”, azioni spontanee e naturali di cui non può fare a meno. Ora questo scrigno di tesori è un’opera completa ed è esattamente come lo voleva. Anzi, meglio.

Cesare sfrutta il tempo che gli rimane per godersi il suo ultimo lavoro in solitudine. Riascolta i brani, ripercorre i momenti che lo hanno ispirato, prima di consegnarlo alle orecchie, alle radio e ai telefoni di tutti.

È un album vero e coraggioso. È stata una grande occasione di libertà, un’opera piena di sorprese. Come sempre, vi meraviglierà.

Facendoci anche del bene, perchè è ricco di serotonina e dopamina, gli ingredienti della felicità e dell’unione fra esseri umani.

Stadi 2018 possibili scenari

L’abbraccio di Poetica

La prima stella di Possibili Scenari, sesto album da solista dell’artista in uscita il prossimo 24 novembre, si è accesa due giorni fa a mezzanotte. Ha cullato il sonno di chi non ha saputo resisterle e ha dato il buongiorno a tutti gli altri. Oggi Poetica è libera nell’aria e disponibile all’ascolto. Il suo papà, con gli occhi lucidi, si congeda da lei con queste parole: “Ciao Poetica. È stato un onore. Da oggi è vostra.”

Poetica è una ballata intensa, emozionante, dalle atmosfere quasi oniriche e un pò cinematografiche. È così affascinante che vorresti invitarla a ballare magari tra le stelle della Via Lattea. Con i suoi cinque minuti di luce, di magia, il brano è un coraggioso inno alla vita. Stasera sei bellissima, canta l’artista e sembra guardare all’esistenza con occhi nuovi. Un pò stanco, piegato e barcollante per gli anni di lotte e solitudine, l’uomo alza il viso commosso e canta life is beautiful. Poetica è l’ennesima pietra preziosa che Cesare Cremonini consegna al suo pubblico. Un abbraccio forte e caldo, per farci innamorare e per sentirsi meno soli a questo mondo.

Cesare Cremonini Stadi 2018 poetica

Un artista umile e riconoscente

Cesare Cremonini non ha mai avuto fretta. Nel cantare, nel parlare, nell’amare, nel creare. Si è sempre preso tutto il tempo necessario, con dedizione e razionalità, per fare le cose a regola d’arte. Per dar loro la giusta importanza e il vero significato. Questo approccio, questa sua natura umana squisita e delicata, gli hanno consentito di crescere, lentamente ma in maniera incredibile, come uomo e come artista.

I suoi lavori sono sempre stati lo specchio dell’uomo che li ha partoriti. Le sue sofferenze, l’amore, la rivincita, le passioni, la follia, hanno impregnato  indelebilmente ogni nota, ogni sillaba della sua produzione discografica, dal 1999 ad oggi. In un mondo in cui la parola d’ordine è guadagnare velocemente, a discapito di contenuti e qualità, il ritorno in grande stile di Cremonini è una vera e propria benedizione. Io ho già un biglietto per volare insieme a lui. E voi?

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •