Innanzitutto, tanti tanti ma tanti complimenti a Nicoletta Crisponi che con passione e coraggio ha portato a termine il suo giro del mondo attraverso i contatti social. Tutto è iniziato lo scorso anno quando Nicoletta ha deciso di partire per un viaggio lungo 365 giorni grazie all’aiuto di amici – o amici di amici – e di raccontare le esperienze e le meraviglie viste sul suo blog Il filo di Nicky. Noi di That’s All Trends l’abbiamo seguita per 12 mesi nel suo itinerario. Tutti gli articoli, dall’inizio del progetto a oggi, sono disponibili nella sezione Il filo di Nicky. Ora arrivati alla fine – o all’inizio? – che altro dire? Forse solo Il filo di Nicky: missione compiuta!

Stati visitati: 33

India, Sri Lanka, Maldive, Nepal, Cina, Hong Kong, Giappone, Malesia, Filippine, Vietnam, Cambogia, Thailandia, Indonesia, Singapore, Australia, Principality of Hutt River, Nuova Zelanda, Stati Uniti, Messico, Cuba, Perù, Cile, Argentina, Brasile, Sudafrica, Lesotho, Swaziland, Mozambico, Tanzania, Kenya (anche se in realtà é stato più uno scalo), Gran Bretagna, Norvegia, Islanda e Italia.

il filo di Nicky: missione compiuta

Il filo di Nicky: missione compiuta – e ora cosa farai?

Forse è solo un bisogno costante di rassicurarsi della direzione, del domani dimenticando di godere dell’oggi. Che poi a forza di rincorrere qualcosa perdiamo quello che abbiamo vicino, superandolo a gran velocità senza quasi vederlo.

Il filo di Nicky – missione compiuta – cosa non ti manca?

Ovviamente un’esperienza del genere è stancante da ogni punto di vista. 365 giorni no-stop in giro per il mondo con continui spostamenti e nuove conoscenze sono meravigliosamente stressanti. La routine del viaggiatore comprende delle scomodità di cui non si sente la mancanza. E Nicky lo conferma:

Non mi manca di rifare lo zaino ogni due giorni, di lavare le mutande sotto la doccia e appenderle a caso in giro ad asciugare, di dormire con la testa a penzoloni su un qualsiasi mezzo di trasporto più o meno sgangherato mettendo alla prova la mia cervicale.

Il filo di Nicky – missione compiuta – cosa ti manca?

Se da un lato alcune cose non mancano, dall’altro molte altre mancano eccome. In un anno gli occhi di Nicky hanno accumulato un quantitativo di meraviglie davvero invidiabile. E il mare come può non mancare a chi ne è nato lontano?

Mi manca il mare primo su tutto (…) Mi manca quell’indigestione continua di bellezza nuova…

Il filo di Nicky - missione compiuta

Il filo di Nicky – missione compiuta – cosa hai imparato?

Ci sono delle cose che si imparano solo viaggiando. Ampliare i propri orizzonti è un modo per vedere le cose da un altro punto di vista. Il mondo è un palestra di vita meravigliosa in cui tutto si rivaluta e assume dei contorni diversi.

Ho imparato che il tempo è relativo, la bellezza è relativa, le priorità sono relative e che per ogni lato in ombra ce c’è uno in piena luce. Spesso quale dei due guardare è una scelta nostra.

Il filo di Nicky – missione compiuta – le tre cose che ricorderai per sempre.

  1. Le lacrime che mi scorrevano lungo il viso mentre salutavo Karin a Santiago, in Cile: il Paese più ospitale dove sia stata.
  2. Anche gli occhi più sinceri possono mentire. Mi ricorderò di quanti hanno giurato bugie guardandomi fisso per qualche dollaro in più o per semplice vanità e insicurezza
  3. La meravigliosa sensazione che si prova quando ti lasci andare al mondo. Ti senti così piena di gioia, di orgoglio, di senso di libertà che ridi, ridi tanto, canti e ti riempi i polmoni di vita.

Il filo di Nicky – missione compiuta – chi sei oggi?

Nicky oggi è una donna forte, piena di vita e risoluta. Ha fatto tesoro di tutte le esperienze e sa che c’è ancora tanto da fare!

Ho appena fatto il giro del mondo con queste gambe e questo cuore, posso davvero aver paura? Ho imparato che ci sono cose che succedono e cose che non succedono e non sempre dipende da noi, l’importante è fare del nostro meglio e poi lasciar andare fiduciosi.