Spongano: un piccolo paese in provincia di Lecce, con poco più di 3000 abitanti. Sembra incredibile pensarlo, ma questo borgo rurale racchiude qualcosa di speciale. Con la sua storia tra passato e presente, guarda ad un futuro fiducioso, in cui le tradizioni non andranno dimenticate. Le antiche tradizioni di Spongano, infatti, ci portano alla riscoperta dei valori e delle cose semplici: una realtà molto viva nell’entroterra salentino.

La passione con cui le persone del luogo portano avanti il sapere, tramandato dalle generazioni precedenti, è un tuffo in una realtà parallela, indietro nel tempo. Piccoli borghi, chiese, castelli medievali, ma non solo. Il vero cuore pulsante del Salento oggi, sono le radici che si mantengono in vita in punta di piedi.

Il calore e il sapere della gente sanno conquistare con allegria e genuinità, portando il visitatore in un mondo quasi dimenticato. Il Salento di oggi, in particolare Spongano, non vuole cedere alle pressioni della società moderna, ma diffondere l’antico know-how per tornare all’origine delle cose e riflettere su come la tecnologia non potrà mai sostituire il sapere umano e la manodopera. Vi porto con me in questo viaggio nella Terra degli ulivi, alla scoperta delle antiche tradizioni di Spongano.

le tradizioni di spongano

LE TRADIZIONI DI SPONGANO #1: I CANNIZZI

Spongano è rinomato nella zona per la grande presenza di mestieri antichi. Uno di questi è l’arte dei cannizzi: cesti e oggetti intrecciati in giunco. Le canne di giunco vengono legate insieme con del filo di cotone usato dai pescatori per le loro reti. Questo arbusto è praticamente immortale, non invecchia né si rompe mai. Gli oggetti vengono rigorosamente fatti, e prima raccolti, a mano. La conoscenza della tecnica si tramanda attraverso corsi con dei veri maestri del settore. La manualità e la creatività sono i pilastri di questa tradizione millenaria così affascinante. Per saperne di più consultate la pagina di Antonella, un’artista dei cannizzi.

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LE TRADIZIONI DI SPONGANO #2: LE CEMENTINE

Le cementine sono le piastrelle tipiche del Salento. Fatte a mano, una ad una, con una tecnica che riesce a mantenere vivo un lontano sapere. L’artigianato è un settore in grande ripresa in Puglia, grazie a tante realtà come questa, che scelgono la qualità e l’esperienza alla sovrapproduzione industriale. Realizzate con polveri di marmo e cemento, si possono decorare, lisciare o mantenere grezze. Per maggiori informazioni consultate il sito dell’azienda Marti.

LE TRADIZIONI DI SPONGANO #3: IL RICAMO

La tradizione del ricamo, a Spongano, è tramandata dal paziente lavoro delle suore. Loro dicono “se hai il cuore che parla anche le mani parlano“. Credo sia un bel riassunto per descrivere la manualità, oggi. Un modo per esprimere se stessi e ciò che si ha dentro attraverso gli strumenti primordiali che abbiamo, le nostre mani.

Il ricamo viene insegnato alla bambine già dai 5 anni di età, con attività di doposcuola e centri estivi. La tecnica e la precisione sono virtù importanti che formano una base per crescere. Il ricamo è una forma d’arte molto interessante. La tradizione che diventa artigianato, tramandata nelle varie generazioni è un valore inestimabile da proteggere con cura.

Questo tour attraverso le antiche tradizioni di Spongano ci ha fatto immergere con tutte le scarpe in una realtà che pareva abbandonata. Per chi vuole guardare la quotidianità con occhi diversi, prendersi una pausa dalla frenesia abituale, il Salento è li che vi aspetta a braccia aperte, tra un piatto di orecchiette e un bicchiere di vino locale.