Le spiagge più belle della Sardegna: tour tra le bellezze dell’isola

Difficile scegliere quale sia la cala o la spiaggia più bella della Sardegna. Per questo motivo abbiamo pensato di farvi avere la lista delle spiagge più belle della Sardegna, una breve guida per scoprire le più selvagge ed incontaminate perle nascoste della macchia mediterranea.

Cala Mariolu

È nota anche come is pùligi de niele pulci di neve– a causa dei sassolini tondi che la compongono ma nel territorio di Baunei era detta il mariololadro. La ragione del nome pare derivi da un’antica leggenda che racconta alcuni furti subiti dai pescatori che si rifugiavano nell’insenatura. I misteriosi ladruncoli altri non erano però che le foche monache.

La falesia che la circonda la rende accessibile da terra solo attraverso del trekking per esperti, in mezzo alla fitta macchia mediterranea. La cala invece è accessibile più comodamente via mare, con barche private o con i servizi per le cale in partenza dai porti di Arbatax, Cala Gonone e Santa Maria Navarrese.

Le spiegge più belle della Sardegna- cala mariolu

Cala Mariolu – Ph. Gabriele Maltinti

Cala Goloritzé

Dichiarata monumento naturale della regione sardegna e poi monumento nazionale italiano, Cala Goloritzè si trova nella costa calcarea della parte meridionale del Golfo di Orosei. Nata da una frana, la cala è famosa per il pinnacolo che la sovrasta, amato dai climber per l’arrampicata sportiva.

Caratteristica distintiva di questo posto sono le acque trasparenti e turchesi, derivanti dallo sgorgare di sorgenti carsiche sottomarine. Il paesaggio poi è arricchito dalla presenza del falco della regina, specie rara che ha scelto la zona per nidificare.

La cala è raggiungibile a piedi via terra o in barca via mare. Il percorso ‘classico’ di trekking parte dal parcheggio di Su Porteddu. Attraverso il Supramonte di Baunei l’itinerario si snoda per circa un’ora in discesa ed è alla portata di tutti. Per raggiungere invece la spiaggia via mare è necessario utilizzare imbarcazioni sprovviste di motore.

Le spiagge più belle della Sardegna- Cala Goloritzè, Baunei

Cala Goloritzè – Ph. E. Spano

Cala Luna

Cala Luna è il simbolo della costa orientale della Sardegna. La cala si trova a metà tra i territori di Baunei e di Dorgali ed è protetta da ripide pareti di roccia ed ampie grotte naturali che offrono riparo dal sole dei mesi più caldi. È particolarmente apprezzata da chi pratica la pesca subacquea sportiva.

È dotata di bar, punto di ristoro ed è caratterizzata da un fondale basso che rende agevole il gioco dei bambini in acqua. La spiaggia è raggiungibile via mare in barca, anche con battelli in partenza dai porti turistici più vicini- Cala Gonone, Santa Maria Navarrese e Arbatax. Gli amanti del trekking invece potranno raggiungere la spiaggia attraverso un difficile sentiero partendo da Cala Fuili (Dorgali) o da Baunei.

Per la particolare bellezza e il fascino selvaggio è stata scelta come location di ‘Travolti da un insolito destino’ di Lina Wertmuller, un cult del cinema italiano.

Le spiegge più belle della Sardegna-cala luna

Cala Luna – Ph. M. Maddanu

La Pelosa

Tra i faraglioni di Capo Falcone, l’isola Piana e l’Asinara, c’è la spiaggia della Pelosa, situata nei pressi di Stintino. L’acqua, grazie alla barriera naturale, è sempre calma anche quando il maestrale spira forte.

Di fronte alla spiaggia si trova l’isoletta con la torre della Pelosa, una torre aragonese risalente al 1578. È il simbolo della Pelosa ed è raggiungibile a piedi dopo aver attraversato un’altra deliziosa caletta, La Pelosetta, di fianco alla ‘sorella maggiore’.

Il suggestivo piccolo borgo stintinese dista circa cinque chilometri dalla Pelosa, collegato anche con servizi bus-navetta. Troverai strutture ricettive e ristoranti, dove assaporare le prelibatezze locali: aragosta e bottarga di tonno su tutte. La pesca e lavorazione del tonno è una delle antiche tradizioni locali.

Le spiagge più belle della Sardegna- la pelosa

La Pelosa – Ph. Gianluca Figliola Fantini

Spiaggia Rosa Budelli

Budelli è uno dei gioielli dell’arcipelago della Maddalena ed famosa per la spiaggia Rosa, la cui colorazione deriva dallo sbriciolamento della miniacinia miniacea. Il microrganismo rosa vive infatti nella posidonia all’interno di gusci e conchiglie, trasportato a riva dalle correnti.

A Cala Roto dove sorge la spiaggia, nel 1964, Michelangelo Antonioni girò la scena della favola della bambina in ‘Deserto Rosso’.

Da sempre di proprietà privata, Budelli è passata definitivamente al parco nazionale a maggio 2016. Oggi è tutelata da vincoli paesaggistici e ambientali e per questo motivo è possibile vederla solamente accompagnati da guide del parco.

Per raggiungere Budelli potrai rivolgerti a visite guidate e noleggio imbarcazioni che partono dalla Costa Smeralda, La Maddalena, Palau e Santa Teresa Gallura.

spiagge più belle della Sardegna-budelli

Budelli, spiaggia rosa – Ph. Gianluigi Becciu

Cala Coticcio

Si trova a nord-est dell’isola di Caprera dell’arcipelago della Maddalena. La spiaggia, una vera e propria piscina naturale, è sottoposta a tutela ambientale ed è raggiungibile via mare con imbarcazioni che organizzano escursioni. Via terra invece si può arrivare a Cala Coticcio attraverso un sentiero-trekking. Assolutamente ideale per chi ama lo snorkeling.

L’isola è nota anche a livello storico, perché Garibaldi trascorse qui gli ultimi anni della sua vita. Vi è infatti la possibilità di visitare il Compendio Garibaldino, dove si può vedere la  sua tomba e la Casa Bianca, sua residenza.

spiagge più belle della Sardegna-cala coticcio

Cala Coticcio – Ph. Elisa Locci

Spiaggia del Principe

Sono gli anni ’60 ed è amore a prima vista tra Karim Aga Khan IV, principe arabo, e un tratto di Sardegna selvaggia. La sua preferita diventa la spiaggia del Principe, un arco di sabbia bianca circondato da un promontorio di graniti rosa.

Esclusiva per la sua bellezza, nel cuore della Costa Smeralda, il Principe ribattezzò questa parte di Gallura.

spiagge più belle della Sardegna-spiaggia del principe

Spiaggia del Principe – Ph. Elisa Locci

Cala Domestica

Cala Domestica, con il suo fondo di sabbia sottile mista a ghiaia, si trova in un’ex zona mineraria. Fino al 1940 da qui si imbarcavano minerali estratti dalle miniere. Come un vero e proprio museo di archeologia industriale a cielo aperto, Cala Domestica, conserva rovine di magazzini, depositi e gallerie scavate dai minatori.

Ha un ampio parcheggio, anche area di sosta per i camper, punto ristoro, passerella d’accesso e un camping.

spiagge più belle della Sardegna-cala domestica

Cala Domestica – Ph. Elisa Locci

Porto Giunco

Porto Giunco è un’oasi che ha così tanto ispirato alcuni pubblicitari che hanno deciso di sceglierla per i loro spot. Porto Giunco è accessibile ai diversamente abili, dotata di ampio parcheggio, noleggio attrezzature, hotel, bar e punto di ristoro. Inoltre è meta ideale per surfisti ed è amata da chi pratica diving e snorkeling.

Alle spalle si trova lo stagno di Notteri, luogo scelto come habitat dai fenicotteri rosa. È una delle tante attrazioni naturalistiche dell’area marina protetta di Capo Carbonara.

spiagge più belle della Sardegna-porto giuncoz

Porto Giunco – Ph. Elisa Locci

  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  
  •  

Related Post