100 anni di scultura a Milano, dal 1815 al 1915, tutti racchiusi, dal 23 marzo al 3 dicembre 2017, alla GAM – Galleria d’Arte Moderna di Milano.

Questo l’ultimo degli appuntamenti espositivi volti a celebrare l’arte della scultura organizzati dal museo meneghino.

Preceduta da una vasta campagna di restauro – resa possibile grazie al contributo di UBS –  la mostra presenta un’ampia selezione di sculture provenienti dall’immenso patrimonio del museo. Precedentemente conservato in deposito e solo da oggi esposto al pubblico.

100 anni di scultura a Milano

Novantadue le opere esposte.

Tutte accomunate dal desiderio di raccontare la storia della scultura milanese, in un arco di 100 anni, dal tardo Neoclassicismo agli inizi del Novecento. Un secolo che vide  la città  di Milano attestarsi come capitale della produzione scultorea, non solo in Italia ma a livello internazionale.

La mostra è nata dal recupero nei depositi di sculture inedite che, dopo un lungo lavoro di accurato restauro conservativo, si inseriscono perfettamente nella mission del polo museale.

A ragione dell’esposizione vi è, quindi, un progetto di valorizzazione e tutela dei Musei Civici, patrimonio importante per far crescere la consapevolezza della ricchezza della storia culturale della nostra comunità.

Questa mostra rappresenta il traguardo di un progetto di tutela e valorizzazione del patrimonio scultoreo presente alla GAM, che costituisce il nucleo più significativo delle raccolte del museo.

 

100 anni di scultura a Milano

La mostra

Il percorso espositivo della mostra 100 anni di scultura a Milano è stato allestito nelle sale al piano terra e si compone di  63 opere in marmo, gesso e bronzo, tutte restaurate per l’occasione, estendendosi anche alle collezioni permanenti dove sono esposte le altre 29 sculture incluse.

Sei sezioni ripercorrono i sei temi fondamentali e più cari agli artisti, iniziando con gli echi neoclassici di Pompeo Marchesi,  e proseguendo nella seconda sala con i soggetti di gusto compiutamente romantico.

Il cuore della mostra è costituito dalla sezione centrale, dedicata a quegli artisti che esportarono la scultura lombarda alle esposizioni nazionali e internazionali, promuovendo anche la cosiddetta Scuola di Milano, a livello europeo e non solo.

Le due sezioni successive sono caratterizzate dalle opere  legate ai principali cantieri monumentali della città, dall’Arco della Pace al Cimitero Monumentale. E sono riconducibili all’esaltazione dei miti del neonato stato italiano.

Il percorso si conclude poi con un approfondimento sul movimento della scapigliatura, che consente di introdurre a quel delicato momento di passaggio tra l’Ottocento e il Novecento.

100 anni di scultura a Milano

Il Museo

Fu la donazione Marchesi Fogliani del 1862 il primo nucleo che diede origine alla GAM.
Un lascito di dimensioni e pregio straordinario, costituito da centinaia di sculture provenienti dallo studio di Pompeo Marchesi, uno dei protagonisti della scena artistica ottocentesca.

Negli anni successivi, altre donazioni pubbliche e di collezionisti privati hanno contribuito alla formazione del museo, consentendo alla Galleria di diventare uno straordinario atlante della scultura lombarda del XIX secolo.

In occasione della mostra, si sono riaperte le sale sotterranee per attingere allo straordinario patrimonio conservato nei depositi e, fino ad oggi, non aperto al pubblico.