“Ma io non voglio andare fra i matti, — osservò Alice. —

Oh non ne puoi fare a meno, — disse il Gatto, — qui siamo tutti matti. Io sono matto, tu sei matta. —

Come sai che io sia matta? — domandò Alice. —

Tu sei matta, — disse il Gatto, — altrimenti non saresti venuta qui.”

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Dal Paese delle Meraviglie, la piccola Alice creatura di Lewis Carroll, è arrivata a Roma, in un percorso multimediale per tutta la famiglia, che coinvolgerà grandi e piccoli in un viaggio senza tempo.

Uno show fantastico che celebra i 150 anni dalla prima pubblicazione – il 26 novembre 1866 –  della celebre favola, che ancora incanta bambini e adulti e da sempre ispira cinema, teatro e fumetti – da Dylan Dog a Salvador Dalì.

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L’8 dicembre scorso è stata infatti inaugurata la prima mondiale di The Adventures of Alice,  presso l’ex caserma Guido Reni , un’esperienza surreale e fantasiosa, visitabile fino al 19 marzo 2017.

Firmata da Ninetynine e GRANDE Exhibitions, più che di una mostra si tratta di un vero e proprio spettacolo, con un percorso articolato in sei aree, per un’esperienza narrativa di 90 minuti.

Basato sui disegni originali di John Tenniel, il racconto originale di Sir. John Gielgud è doppiato da Ennio Coltorti.

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Una mostra flessibile, adatta anche alle famiglie, in cui i bambini avranno la possibilità di diventare le star della favola per 90 minuti, interagendo con gli attori, soffermandosi nella wonderland play zone e sbirciando da un enorme buco della serratura.

Gli adulti potranno ammirare la retrospettiva per conoscere meglio Lewis Carroll e curiosare nella tana del coniglio, tra una meravigliosa sinfonia di luci, suoni e colori, potranno anche rilassarsi al Wonderland Cafè.

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La rappresentazione non è una proiezione cinematografica, passiva, bensì  uno spettacolo attivo, in cui si diventa protagonisti della fiaba, tanto che alla biglietteria si viene accolti da un cast in maschera che introduce alla show experience.

“E’ qualcosa di mai visto prima, abbiamo ridefinito l’arte del racconto. Abbiamo scelto Roma perché è ricca di storia, portare uno show così contemporaneo qui pensiamo sia perfetto, perché la città si sta aprendo a tante forme d’arte nuove”, dice Bruce Peterson, owner & managing director Grande Exhibitions.

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Lo spettacolo, patrocinato dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo e dall’Assessorato alla Crescita Culturale del Comune di Roma, è basato sull’innovativa tecnologia video SENSORY4™, con oltre 40 proiettori ad alta definizione per fornire immagini dettagliate e particolari in primo piano.