Antonio Marras è molto più che uno stilista: è un artista che manda in passerella le sue creazioni nate dall’amore per la sua isola e dall’alchimia tra enfasi e sobrietà.

Mosso da una curiosità inquieta e da un senso artistico di auto-espressione da vita alla sua singolare estetica. Si distingue soprattutto per le sue contaminazioni tra i mondi che compongono l’universo creativo: dal cinema alla poesia, dalla storia all’arte visiva.

Per Marras tutto quello da cui è avvicinato diventa materiale artistico da usare al pari del collage, della pittura, della scultura, della fotografia e dell’installazione. Ha un rapporto fisico con i materiali, uno scontro corpo a corpo oserei definirlo. Da ciò nasce un’incontro, un mix personale e unico che funziona.

The collection: fashion or art?

In questa Pre-Fall 2017, Marras, ispirandosi a L’amante di Lady Chatterley, non ha fatto alcuna eccezione.

'Lady Chatterley's Lover' by D. H. Lawrence UK, 1960

‘Lady Chatterley’s Lover’ by D. H. Lawrence UK, 1960

Quando il romanzo erotico di David Herbert Lawrence venne pubblicato nel 1928, il libro suonava come un manifesto politico e venne avvolto da uno scandalo, tanto che la versione non purgata non fu disponibile nel brevetto britannico fino agli anni ’60.

Marras è rimasto completamente stregato dal suo soggetto sovversivo, dalla devastante attrazione tra una donna aristocratica ed un uomo della classe operaia.

Per tradurre questo spirito di condannati e il romanticismo provocatorio, Marras ha aggiunto un tocco surreale al glamour cinematografico, usando un chiaro riferimento a David Lynch Twin Peaks –l’ideatore di I segreti di Twin Peaks, una serie televisiva statunitense-; le cui misteriose e spettrali atmosfere vengono catturate da set e luci dei book fotografici di suo figlio Efisio.

Antonio Marras Pre Fall 2017

Come se tutti questi riferimenti non fossero abbastanza, immagini di Vita Sackville West, mentre si aggira nel lussureggiante giardino del castello Sissinghurst, e dell’attrice Sylvia Kristel languidamente sdraiata nel film Emmanuelle –soft porn degli anni ’70-, vengono buttate nel già abbastanza colmo e folle mix. Tutto molto Marras.

La collezione è un medley di tessuti, trame e ricami che giocano uno contro l’altro fondendosi in una cosa sola. Jacquard arazzo ispirati al suo Paese vengono mescolati con stampe leopardo; lane scozzesi ossidate sono perversamente gemellate con stampe floreali dolci e delicate; il pizzo macramè viene tagliato in strisce e ri-assemblato incrostato con applicazioni di velluto; lane con gessati maschili o montoni di spessore con bordi tagliati richiamano il sex appeal di Oliver Mellors, bello guardiacaccia di Lady Chatterley.

Marra’s exhibition

Marras però non è solo uno stilista sardo.

Marras è un vortice di energia creativa, un pittore compiuto, un artista a 360°.

Se interessati, il suo percorso visivo viene raccontato in una mostra “NULLA DIES SINE LINEA VITA, DIARI E APPUNTI DI UN UOMO IRREQUIETO”, in corso alla Triennale di Milano fino al 21 gennaio 2017.