La scorsa settimana New York ha dato il via alle danze, o meglio alle sfilate, e la Fashion Week ha ormai chiuso i battenti. Ma anche l’Arte e il Design non sono da meno, aprendo la nuova stagione al meglio. Noi ci siamo – virtualmente – stati per voi. Ed ecco i nostri consigli su cosa proprio non ci si può perdere quando si cerca l’arte a New York.

Times Square diventa un salone espositivo all’aperto.

Nella grande Mela ancora si respira l’aria dei fashion party e di San Valentino.  Camminare per Madison Avenue nell’Upper East Side tra i negozi più alla moda del momento, per  poi attraversare Time Square e vedere la nuova installazione a forma di X gigante di ReddyMade design al cui interno si possono trovare frasi d’amore e citazioni, immortalando il tutto in quello che io definisco una PISPerfect Instagram Story. 

Non solo. Altre sono le installazioni che sono state esposte nel corso degli anni nella piazza più famosa della città, alcune viste anche come forma di protesta contro la politica dell’attuale presidente. Formata da 33 aste in metallo, come le popolazioni che hanno fondato l’America,  colorate di rosso e rosa per creare un cuore: ‘We are strangers One too’ è un opera con la quale si vuole far comprendere, come già dice il titolo, che tutti siamo stati stranieri una volta, e che la diversità è solo un idea. 

New York è la città pensata per il futuro. Musei di storia, arte antica, contemporanea, design coesistono in un unica realtà creando uno sposalizio ricco di nuove idee e opere di ultima generazione. Oltre ad installazioni temporanee con cui New York è stata addobbata per il mese di febbraio non possono mancare le visite agli storici musei della grande mela.

L’arte e il design contemporaneo si rinnovano: il MoMa chiude

Non allarmatevi gente. Il MoMa chiude, ma solo per poco tempo. Causa rinnovi a partire dal mese di giugno fino ad ottobre non sara possibile visitare The Museum of Modern Art. Quindi, per gli appassionati, perché non approfittarne ora per visitare il museo considerato uno dei più importanti del mondo?

Saranno lavori di espansione strutturale, circa 4mila metri quadrati in più che ospiteranno nuove opere celebri ma che lasceranno spazio anche quelle meno note. Arte asiatica, indiana e africana che fino ad ora non hanno avuto l’attenzione che meritavano, saranno esposte proprio come tutte le altre. Insomma, si daranno il cambio, dando vita a una rotazione per dare a tutte le opere la giusta considerazione e l’opportunità di essere ammirate da tutti. Ma non solo. Nel museo ci saranno stanze nuove, inedite che ospiteranno esibizioni dal vivo, concerti, show musicali e performance di danza, insomma un esperienza artistica a 360 gradi.

Da Manhattan a Brooklyn: una nuova visione artistica

Chi sbarca in cerca di arte a New York per la prima volta ovviamente non può farsi sfuggire l’occasione di visitare i più importanti pilastri dell arte contemporanea come il MoMa, il MET o il Guggenheim. Ma per chi è già al bis, ed è stufo della solita prospettiva, ve ne sono altri che vale la pena visitare.

Non meno famoso, ma più all’avanguardia, possiamo non visitare il Whitney Museum of American Art? Tra le exhibitions che inaugurano il 2019 troviamo Andy Warhol – from a to B and back again. Un viaggio tra pittura, scultura, fotografia e opere dell’artista, basate sulla ricerca di nuovi materiali. Questa esposizione  rivelerà i nuovi complessi sul Warhol del 1987 che noi conosciamo, e che lo introdurranno più del ventunesimo secolo. 

Se siete abbastanza curiosi e vi piacciono tecnologia e video arte, non potete mancare  al ‘Programmed: Rules, Codes, and Choreographies in Art, 1965–2018’. Fino ad aprile 2019 la mostra rimarrà aperta per farvi assaporare un mondo in cui le regole della tecnologia, se prima erano rispettate creando una visione artistica armoniosa, ora vengono usate per manipolare segnali e sequenza di immagini. Le differenti sfumature che l’arte ha assorbito con l’avvento della tecnologia.

Tra le Gallerie d’arte a Chelsea, un vero luogo di incontro per gli amanti dell’arte e della fotografia, si trova un palazzo espositivo dedicato ad artisti e designer contemporanei di tutto il mondo. Le persone a cui piace pensare fuori dagli schemi e amanti della pittura e delle opere d’arte non tradizionali non possono farsi scappare il Gagosian, situato nella conosciuta Madison Avenue, dove dal 16 gennaio al 23 febbraio è possibile trovare la mostra di Richard Artschwager. Che, superando i limiti dell’arte tradizionale, ha riconfigurato la visione dello spazio creando quadri che sono sia  immagini che sculture.

… mi è apparso evidente che ciò che le persone fanno in questi spazi – e ciò che questi spazi fanno a loro. È più chiaro quando nessuno è presente, proprio come un ospite assente è spesso oggetto di una conversazione. – Candida Hofer

Sempre nel quartiere di Chelsea, se siete amanti della fotografia contemporanea, non perdetevi le immagini a colori di Candida Hofer, artista di origine tedesca, che esplorano il mondo della fotografia su scala architettonica. Ospitate dal SeanKelly, Collect Wisely dal 2 febbraio al 16 marzo. Candida con le sue opere vuole creare un impatto psicologico sullo spettatore. Solamente guardando fotografie di luoghi che comunemente conosciamo ma senza i suoi normali abitanti.

Stanze di biblioteche, musei, sale da concerto e palazzi sono i protagonisti. Amerete l’uso della luce e la composizione cromatica che l’artista cattura all’interno della sua opera. Assaporando quello stato di quiete e silenzio che si percepisce guardando l’immagine. Un tempo eterno, apparentemente fermo che rivela la bellezza di quei luoghi che l’artista è riuscita a catturare.

E per finire: eco-green museum

Uno dei temi più discussi nell’ultimo decennio è quello dell’ecologia e della salvaguardia dell’ambiente. E perchè non trasformare il verde in una vera e propria attrazione con opere d’arte annesse? La High Line è proprio questo, una ex linea ferroviaria non più utilizzata che si erge quasi all’altezza dei palazzi. Diventata agli inizi del XX secolo una passerella lunga quasi due chilometri di piante, verde, installazioni e opere d’arte con una vista strepitosa sulla bella Manhattan. Un consiglio? Al tramonto è spettacolare!

E se volete una descrizione completa delle opere che incrocerete nella passeggiata della domenica, potete scaricare l’applicazione della High Line. Sarà proprio grazie al vostro telefono che riuscirete a riconoscere tutte le opere d’arte poiché l’applicazione funzionerà proprio come una guida descrivendovi tutte le installazioni.

Se invece andare a New York non è nel vostro programma imminente o futuro, potete sempre aspettare ancora un paio d’anni per vedere nel 2021 il primo parco sotterraneo. Sorgerà al posto della vecchia metropolitana ad Ovest di Manhattan. Una sorta di corrispettivo della High line, la Low Line.  Ex linea metropolitana che un tempo trasportava le persone da Manhattan a Brooklyn, ora verrà trasformato in un giardino sotterraneo e la luce utilizzata per illuminare ovviamente non sarà artificiale ma naturale.

Mica male. Una visone meno comune della City che siamo abituati a vedere ma sempre molto suggestiva. New York è nata come la città delle grandi occasioni e mai smetterà di sorprenderci. E voi siete pronti a essere stupiti?