Si può amarlo od odiarlo ma non conoscerlo è impossibile. Tra i pittori italiani più apprezzati e più capaci di ispirare a loro volta altri pittori, è conosciuto soprattutto per la sua capacità di giocare con luci ed ombre, trasponendo sulla tela una visione del mondo unica: la sua. Di chi stiamo parlando? Di Caravaggio naturalmente!

Non per tutti gli artisti la fama arriva mentre sono in vita – pensiamo a Van Gogh. Ma è eccezionale che un artista, per quanto importante, riesca a riconquistare l’attenzione del pubblico in così poco tempo, tornando a scalare le vette del successo.

Caravaggio

Caravaggio agli Uffizi

La prima occasione in cui Caravaggio si è riconquistato l’attenzione del pubblico è stata l’apertura straordinaria degli Uffizi. Eike Schmidt, direttore in carica delle Gallerie degli Uffizi, infatti ha deciso di inaugurare le nuove sale del museo fiorentino dedicate al Seicento e a Caravaggio con un’apertura straordinaria di lunedì. Nessuno immaginava una risposta così calorosa da parte del pubblico. A poche ore dall’apertura la fila per entrare era interminabile. L’idea alla base delle nuove sale è di creare un’esperienza di immersione totale. Che possa essere intellettualmente soddisfacente per chi è un amante o conoscitore dell’arte e di Caravaggio, ma anche per coloro che sono semplicemente appassionati. Curiosi che vogliono scoprire questo grande maestro della pittura italiana.

Milano, “Dentro Caravaggio”

La scalata al successo del Merisi prosegue verso Milano, con la mostra a Palazzo Reale. In cosa è diversa rispetto alle altre mostre dedicate all’artista? La curatrice Rossella Vodret mette a confronto le tele di Caravaggio con le loro immagini radiografiche. Questo permette di ripercorrere assieme a Caravaggio tutte le tappe che hanno portato l’artista a dipingere l’opera così come la possiamo apprezzare oggi. Si tratta dunque di osservare ogni singola tela dal momento in cui è stata pensata fino a quello in cui è stata realizzata. Potendo anche apprezzare tutte le modifiche subite in questo arco di tempo. Inoltre, la scoperta di nuovi documenti associata ad alcune analisi diagnostiche ha portato a una rivisitazione della cronologia delle opere giovanili dell’artista milanese.

Caravaggio

“L’anima e il sangue”

Questo il titolo del film dedicato al genio dei giochi di luci e ombre. Dagli stessi produttori di “Raffaello il principe delle arti” nasce questo lungometraggio, il cui intento è quello di accompagnare l’osservatore non solo attraverso la storia di Caravaggio, il suo apprendistato e le tappe del suo percorso artistico. Lo scopo è quello di immergere chi guarda nella mente di Caravaggio. Nel suo modo di pensare, di concepire la realtà a luci e ombre, di scoprire qualcosa sull’anima di questo genio.

Give him a shot!

Che siate amanti o meno di Caravaggio, questo è il momento perfetto per provare a scoprirlo o a capirlo meglio. Apprezzare la capacità di Caravaggio di dipingere una realtà che può coincidere o meno con la sua visione interiore della realtà è qualcosa che va ben oltre l’avere preferenze per un certo periodo artistico piuttosto che per un altro. Si tratta di provare a scoprire un modo di analizzare lo stato umano che coinvolge sia la sua parte fisica che quella emotiva e riesce a unirla e trasmetterla grazie a un uso scenografico della luce.