Wanted Design è tornata anche quest’anno per ammaliarci con le nuove proposte dell’estetica legate al gusto. Per l’occasione Design Group Italia progetta la casa del miele. Con base a New York, Wanted Design è da anni portavoce del design e della community di innovatori e studiosi. Non si parla solo di bello, ma di idee funzionali e innovative.  Quest’anno, come sempre, ha dato modo a molti di dare voce alle proprie riflessioni, mettendo in mostra opere d’arte tra il 17 e il 23 maggio durante la New York City Design Week.

Design Group Italia progetta la casa del miele

Tra i partecipanti alla manifestazione è emersa Design Group Italia. L’agenzia di consulenza del design concentra le proprie forze sull’ utilizzo dell’estetica come portavoce dei bisogni delle persone e delle loro necessità. Incentrato sul design thinking, la sua attenzione è rivolta interamente al connubio tra bellezza, utilità e funzionalità.

Per l’occasione Design Group Italia ha deciso di collaborare con Green Island. L’unione punta a promuovere la nuova iniziativa con un occhio attento a ciò che la natura ha da offrirci. Quest’ultima, infatti, utilizza l’arte, il design e la creatività come strumenti per lanciare una trasformazione sociale. Ha così accettato una partnership per rafforzare il messaggio. La funzione di un nuovo design è volta più a far riflettere affascinando, che a puntare su un mero oggetto decorativo.

Honey wanted: gli alveari urbani

Il protagonista della loro idea è la bontà e la lucentezza del miele. Design Group Italia progetta la casa del miele perchè il fluido dorato e dolcissimo si destreggia anche nel mondo del design. Muovendosi nella Wanted Design reindirizza l’attenzione sulla sua ineguagliabile sensazione al palato. Ma non solo. Il valore aggiunto è anche la capacità degli artisti di valorizzarne eleganza e bellezza minimal con oggetti ideati unicamente per essere uniti al prodotto.

L’idea degli alveari urbani è semplice, ma delicata e d’impatto: il mondo da cui si trae l’ispirazione è quello del beekeeping che viene richiamato nella sfera del design offrendo oggetti e materiali realizzati interamente con la stampa 3D.

HoneyBulb, il tool storico per la degustazione del miele, ritorna con uno stile più raffinato e lucente con la sua forma ripresa dalla sua storica antenata ancora utilizzata.

Design Group Italia progetta la casa del miele

I nuovi strumenti per il miele

DipperBall è l’elemento diverso nella nuova visione del miele e dei suoi strumenti tipici. Il cucchiaio è diviso in due parti. Esse si congiungono grazie ad un magnete avvolto e protetto dal contatto diretto con il nettare dorato. La sua funzionalità è di avanguardia. Il bulbo rimane all’ interno del vasetto di miele. Non è necessario fare altro che muoverlo leggermente affinché si riunisca con la sua metà per raccogliere tutta la dolcezza senza creare scarti del delizioso nettare e prevenendo la necessità di dover pulire poi lo strepitoso DipperBall.

Un’ altra innovazione che potrebbe entusiasmare ulteriormente gli appassionati del miele è In-Honey, l’infusore. In-Honey permette agli amanti del tè di apprezzare e non rinunciare al miele immergendolo direttamente nella bevanda ancora calda. L’utensile è progettato in modo tale che la colata d’oro si espanda in modo omogeneo. Solo dopo si può sciogliere uniformemente nel liquido donando al tè una dolcezza ancora più accentuata.

Design Group Italia progetta la casa del miele

Il valore di Design Group Italia

Design Group Italia progetta la casa del miele ed è partita da qui per stravolgere il mondo del design. I nuovi strumenti riprendono e non screditano le antenate più domestiche, ma ne celebrano l’utilità. Il valore aggiunto è quello di trasmettere il tema della loro idea in tutto l’evento.

Un look più naturale, ma energico, semplice e colorato ha preso vita alla Wanted Design. Ciò ha portato l’attenzione non solo alla bellezza e all’estetica. Fondamentale è l’ importanza delle api e sul loro ecosistema ora gravemente a rischio. Un movimento per ribadire il valore della sostenibilità e dell’attenzione che bisogna prestare al mondo. Il mondo che ci nutre e ci protegge da sempre. Il design, così, si è elevato nuovamente come portavoce delle questioni etiche ed ambientali.

 

 

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