Il clima sta cambiando e sempre più spesso, potremmo trovarci a dover riscaldare i vostri interni anche nei mesi caldi a causa dei possibili abbassamenti di temperatura dovuti al maltempo. Senza dimenticare inoltre, che questa resta pur sempre la migliore stagione per ristrutturare i vostri ambienti. Quindi, se state costruendo o pensando di ristrutturare le vostre abitazioni, ecco 8 consigli su come riscaldare i vostri ambienti senza perdere di vista il design.

1 – Infissi, porte e finestre

Gli infissi, le porte e le finestre possono essere ottimi alleati per raggiungere un perfetto isolamento termico. Vanno scelti con cura sia nei materiali sia nell’installazione perché possono rendere la nostra casa più vivibile e assicurare un risparmio energetico. Sempre più funzionali e innovativi garantiscono una perfetta sintonia tra tecnologia ed estetica. Tantissimi i modelli e le soluzioni proposte continuamente dai vari brand….. non vi resta che scegliere!

2 – Camini, stufe e caldaie a legna

La scelta non è solo romantica ma rappresenta una delle soluzioni più economiche per riscaldare i vostri interni. E’ ideale per case piccole o di villeggiatura. Inoltre, se volete, potete collegarle ad un sistema di ventilazione o sfruttarle per ottenere l’acqua calda.

Camino Piazzetta

3 – Radiatori e scaldasalviette

Sempre più funzionali e di design, oggi i radiatori contribuiscono non soltanto a riscaldare i nostri ambienti ma anche ad abbellirli. Il costo – risultato è conveniente solo in due casi: se il sistema è già presente in casa e non avete intenzione di ristrutturare tutto e se i locali sono piccoli e dunque velocemente riscaldabili.

4 – Fan–coil

Conosciuti anche come ventilconvettori, i fan-coil si basano sul riciclo dell’aria e sullo scambio di calore tra il fluido contenuto nelle tubature e l’aria che si muove per convezione, aiutata anche dalla ventola elettrica del dispositivo. A seconda della scelta, puramente estetica, si può avere un impianto a scomparsa nel controsoffitto oppure l’elemento a terra. È un sistema che permette di riscaldare ma anche di rinfrescare gli ambienti, costa meno installarli e scalda più velocemente. Perfetto per gli uffici ma forse un po’ rumoroso in casa a causa del rumore della ventola durante l’utilizzo.

5 – Pavimento radiante

Per installare un pavimento radiante bisogna prima di tutto controllare lo spessore della soletta, scegliere un rivestimento che sia un buon conduttore di calore e collocare un termostato nei singoli ambienti per controllare la temperatura. Il pavimento radiante opera per irraggiamento con acqua non necessariamente caldissima e tempi lunghi, e collegato ad una caldaia a condensazione a gas o elettrica. I tempi lunghi favoriscono la possibilità di mantenere la temperatura desiderata, una volta raggiunta. Inoltre, se siete particolarmente freddolosi, potrete pensare di tenerlo acceso anche tutto il giorno senza preoccuparvi dei costi.

Radiatore in acciaio

6 – Riscaldamento a parete e battiscopa

Si basa sullo stesso funzionamento dei pavimenti radianti ma in questo caso, le serpentine vengono inserite a parete con dei tubi passanti nel battiscopa che, fornito di feritoie, permette all’aria calda di fuoriuscire. Tuttavia, la scelta di questo riscaldamento vincola un po’ l’arredamento. Nessun mobile ingombrante può infatti, essere appoggiato alle pareti o in prossimità del battiscopa e va posta particolare attenzione, se si vuole appendere qualcosa alle pareti.

7 – Soffitto radiante

Il soffitto radiante si rifà agli stessi principi del riscaldamento a parete e a pavimento ma è più semplice l’installazione poiché basterà abbassare leggermente il soffitto per far posto alle tubazioni. Tendendo il calore a salire verso l’alto avremmo la una parte inferiore leggermente meno riscaldata. Ma è comodo per il raffrescamento in quando la pesantezza dell’aria fredda giocherebbe a favore.

8 – Pannelli solari termici

Consigliati per piccoli ambienti e soprattutto per le zone più calde come il sud Italia, i pannelli solari termici possono sopperire a specifiche necessità quali il riscaldamento dell’acqua. I costi per l’installazione sono medio –alti ma c’è un risparmio sui combustibili, nell’arco del tempo.