Home for the Holidays è il titolo dell’allestimento dello store LuisaViaRoma di Firenze che sarà inaugurato ufficialmente il 05 novembre. La location nella veste alternativa studiata dalla creativa Cristina Celestino è stata ideata per la presentazione della nuova capsule collection che il negozio proporrà in esclusiva. Nella stessa occasione verrà illustrata l’installazione al completo e che al momento non è svelata in tutti i suoi dettagli.

Home for the Holidays di Cristina Celestino

Home for the Holidays per il Natale 2018

Iniziamo a dare un’occhiata. LuisaViaRoma ospiterà l’allestimento Home for the Holidays di Cristina Celestino. Attualmente il nome è tra i più conosciuti del panorama creativo del design d’arredo per il suo spiccato talento progettuale. L’ allestimento svela il chiaro tratto del design italiano, sia nell’ arredo sia nella moda, che si uniscono per celebrare le prossime festività.

Gli arredi sono stati proposti seguendo un tema ben preciso, quello del sogno e del surrealismo ispirandosi al designer e fotografo Carlo Mollina. Gli ambienti dello store diventano caldi ed accoglienti come una casa, con la sua intimità ed il suo abbraccio. Il simbolismo ed i riferimenti culturali conducono poi al tema predominante delle festività, facendoci avvicinare rapidamente al Natale. La corsa ai regali non è ancora iniziata ma possiamo dire che non si aspetta altro.

Home for the Holidays di Cristina Celestino

La composizione di Home for the holidays

In occasione delle feste imminenti sono stati selezionati pezzi d’autore da inserire nell’ allestimento Home for the holidays di LuisaViaRoma. Le forme dei pezzi spaziano dal design alla moda, perché si sa, sono mondi lontani ma così vicini.
Protagonista è Caryllon dyning table, di rosso vestito, che percorrerà la navata del concept store. A circondarlo gli sgabelli Postsparkasse il cui progetto originale di Otto Wagner era simbolo di avanguardia per la sua lavorazione.
Qualche brand presente? Emilio Pucci, Versace, Vitra, Etro, Fontana Arte, solo per citarne alcuni. Gli stessi saranno accostati a pezzi ex-novo della curatrice dell’allestimento.