Non sono molte le donne celebri nel mondo del design e dell’architettura e, in un mondo in cui i riconoscimenti sono spesso al maschile, loro sembrano ricoprire un ruolo secondario.

Eppure sono tante, geniali e piene di idee.

DOROTHY DRAPER

Una delle prime donne a muoversi in un ambiente così fortemente maschile, fu Dorothy Draper. Era una decoratrice d’interni, amava definirsi non-minimalista e non perseguiva nessuno stile se non il suo: il barocco moderno.

Stampe a righe, motivi floreali e colori accesi erano il suo marchio distintivo. Dorothy Draper rivoluzionò lo stile classico dell’epoca era l’America degli anni ’30 tanto che il suo tocco estetico fu inserito in alberghi, ristoranti, negozi, teatri e contagiò persino le casalinghe. Scrisse addirittura un libro Decorating is Fun! How to Be Your Own Decorator.

Otto donne nel design

Otto donne nel design – DOROTHY DRAPER

FRANCA HELG

Nel corso della sua attività professionale e di docente universitario, Franca Helg fu soprannominata la gran dama dell’architettura.  Laureata al Politecnico di Milano, fu sia architetto che designer in campo industriale. La sua figura fu spesso affiancata a quella di Franco Albini, uno dei più importanti e rigorosi architetti italiani del XX secolo, con il quale ebbe un fortissimo legame professionale.

Tra le sue principali opere si ricordano: palazzo La Rinascente a Roma, l’arredo della Metropolitana di Milano (per il quale vinse inseme ad Albini il premio Compasso d’oro 1964), il negozio Olivetti di Parigi.

Otto donne nel design

Otto donne nel design – FRANCA HELG

RAY EAMES

È impossibile parlare di Charles Eames senza nominare la sua metà, Ray Eames. Siamo nell’America degli anni ’40, architetto e designer lui, studentessa di arte lei. Ray Eames fu prima di tutto un’artista. Lavorò molto come grafica per la pubblicità, disegnò numerose copertine di riviste, manifesti, calendari, tabelloni di gioco, inviti e biglietti da visita. Creò inoltre diversi disegni tessili, due dei quali si trovano al MoMa.

Gli Eames furono uno straordinario team composto da marito e moglie che ha saputo creare arredi dall’aspetto innovativo, talvolta divertenti e sempre funzionali, semplici ed eleganti allo stesso tempo.

Otto donne nel design

Otto donne nel design – RAY EAMES

PATRICIA URQUIOLA

Spagnola di nascita, milanese di adozione, Patricia Urquiola è sicuramente una delle più grandi designer del nostro tempo. Nata con gli insegnamenti dei padri del disegno industriale, quali Bruno Munari, Achille Castiglioni e Vico Magistretti, i suoi lavori sono un mix di rigore ed estrosità, sensibilità femminile e tecnica. A detta di tutti è una delle donne più significative nel mondo del design, tanto che molte delle sue opere sono considerate già dei classici del design contemporaneo.

Le sue collaborazioni con i grandi produttori del design sono innumerevoli: Molteni, Moroso, B&B, DePadova, Kartell, solo per citarne alcune. Per non parlare dei diversi riconoscimenti e premi vinti: Designer of the Year per AD Spagna, Wallpaper ed Elle Decor.

Otto donne nel design -PATRICIA URQUIOLA

Otto donne nel design -PATRICIA URQUIOLA

GAE AULENTI

Quando si parla di architettura italiana, non si può non menzionare Gaetana Aulenti, per tutti semplicemente Gae.

Laureata al Politecnico di Milano, è celebrata in tutto il mondo per i suoi progetti residenziali, d’interni e le collaborazioni editoriali. Sapeva spaziare da grandi progetti urbani a singoli oggetti d’arredo, muovendosi con agio in quel mondo prettamente maschile perchè, come diceva lei, l’architettura è un mestiere da uomini, ma ho sempre fatto finta di nulla. Ad oggi è considerata il  punto di riferimento per l’allestimento e il restauro architettonico.

Otto donne nel design- GAE AULENTI

Otto donne nel design- GAE AULENTI

ZAHA HADID

Zaha Hadid con i suoi spettacolari progetti disseminati in tutto il mondo, è stata una dei massimi esponenti della corrente del decostruttivismo. Tra le archistar del mondo, è impossibile non riconoscere un suo lavoro: linee morbide, strutture curve e dinamiche, nuovi materiali utilizzati per dare vita ad uno stile fluido e leggero che ricorda quasi le forme naturali. Tra i suoi lavori non ci furono solo architetture colossali, ma anche mobili dal design unico e collaborazioni nel mondo della moda.

Fu la prima donna ad ottenere nel 2004 il Premio Pritzker, il più alto riconoscimento internazionale nel campo dell’architettura, ed ad essere nominata dal Time tra le 100 personalità più influenti al mondo.

Otto donne nel design- ZAHA HADID

Otto donne nel design- ZAHA HADID

PAOLA NAVONE

Tra le donne del panorama italiano c’è sicuramente lei, Paola Navone. Origini italiane, ma cittadina del mondo, soprattutto quello orientale che ha fortemente influenzato la sua vita e i suoi lavori. Tra gli anni ’70 e ’80 entra nel gruppo Alchimia insieme a Sottsass, Mendini e Branzi. Di quei tempi dice: lavoravamo a mobili assolutamente invendibili e senza essere pagati una lira, ma era la più eccitante caccia alle idee mai tentata.

Un mix di Oriente e Occidente, colori e stile eclettico fanno di lei una personalità d’avanguardia e dalle molteplici sfaccettature. Designer, architetto, critica d’arte e art director, ha avuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’ Osaka International Design Award.

Otto donne nel design - PAOLA NAVONE

Otto donne nel design – PAOLA NAVONE

FRONT

Front è un team svedese formato da tre giovani donne, Sofia Lagerkvist, Charlotte von der Lancken e Anna Lindgren, attualmente sulla cresta dell’onda. Il loro è un lavoro di squadra che le vede tutte e tre protagoniste, dall’ideazione alla realizzazione. Lampade, letti, tavoli e sedie…i loro progetti si ispirano al mondo degli animali, ma anche a quello dei computer. Il design, quasi fosse arte contemporanea,  è per loro il mezzo con cui raccontare ogni volta una storia sempre diversa

Otto donne nel design- FRONT

Otto donne nel design- FRONT, Sofia Lagerkvist, Charlotte von der Lancken e Anna Lindgren.

Forse è ancora una questione di visibilità, o forse di una cattiva abitudine ancora un po’ dura a morire, sta di fatto che il design sta diventando donna e fa passi da gigante in questa direzione.

Inoltre la Milano Design Week si avvicina e sono sicura che troveremo un gran numero di talentuose designer pronte a stupirci.