Investire negli impianti ad energia solare, non solo abbatte il costo delle bollette ma aiuta la comunità riducendo le importazioni di energia dai paesi esteri. Per scegliere tra gli impianti ad energia solare e richiedere una soluzione su misura, è bene affidarsi ad installatori esperti in grado di fornirvi tutte le informazioni possibili per usufruire degli incentivi e delle tecnologie, più adatte al vostro caso.

Questo è un aiuto che potrete avere tra i servizi di Homedeal, un portale online che mette a disposizione i migliori professionisti, qualunque siano le vostre esigenze. Poiché le soluzioni e i prezzi possono variare molto, il consiglio è confrontare più preventivi gratuiti da parte di installatori specializzati. I preventivi dovranno presentare non solo informazioni sui prezzi e soluzioni consigliate, ma anche una stima del possibile guadagno futuro.

Le tipologie di impianti ad energia solare

Attualmente gli impianti che fruttano l’energia solare sono:

1 – impianto fotovoltaico

2 – solare termico

3 – pannelli solari termodinamici

Vantaggi e svantaggi dell’energia solare

L’energia solare è inesauribile; non produce emissioni nocive; non ha spese di trasporto perché prodotta su piccola scala grazie ai pannelli presenti sui tetti delle case; azzera, per lo stesso motivo, la dipendenza dagli altri paesi produttori limitando così anche i possibili danni ambientali dovuti a un’eventuale trasporto; permette un risparmio sulla bolletta nonostante il costo iniziale di installazione. L’energia solare arriva sulla terra estremamente diluita.

Quindi, per avere gli stessi risultati delle fonti tradizionali, occorrono grandi superfici. Viene convertita solamente in parte dalle celle fotovoltaiche anche se negli ultimi anni si sono fatti molti passi avanti. E’ un’energia discontinua in quanto a causa dell’alternanza giorno – notte e delle stagioni. Non è uniforme in tutto il pianeta ma cambia a seconda della latitudine infatti, un impianto nel nord Italia avrà una resa leggermente diversa di un impianto installato nel sud.

L’importanza di utilizzare l’energia solare

Rispettiamo l’ambiente! Il rispetto dell’ambiente è fondamentale nella nostra vita. Finalmente, anche il settore edilizio – immobiliare lo sta promuovendo, sempre più, con abitazioni ecologiche ed ecosostenibili in grado di conciliare la funzionalità al design e alla salvaguardia del pianeta.Tendenza questa in linea con gli obiettivi europei, riguardo al clima e all’energia, che mirano ad aumentare la percentuale dei consumi ottenuti attraverso fonti rinnovabili fino al 17% entro l’anno 2020. Tuttavia, il nostro paese ha già raggiunto questo traguardo e punta ad arrivare al 33% entro il 2030.

Fotovoltaico o Termico ?

impianti ad energia solare

Il fotovoltaico produce elettricità mentre un impianto solare termico produce acqua calda e riscaldamento. Tuttavia, se abbinato ad una pompa di calore, l’impianto fotovoltaico può produrre elettricità, acqua calda, riscaldamento invernale e climatizzazione estiva. Gli impianti fotovoltaici sono in grado di convertire direttamente l’energia solare in energia elettrica mediante le celle fotovoltaiche. Il fotovoltaico assorbe le radiazioni solari tra il 7 e il 17% in base alla tipologia di pannello scelto.

I costi di questi pannelli fotovoltaici variano dai 6.000 e i 13.000 euro e possono durare fino a 30 anni. Gli impianti solari termici hanno una durata di circa 20 anni e il costo si aggira tra i 1500 e i 3000 euro. Tra fotovoltaico e solare termico, in Italia, la maggior parte delle persone ha preferito il fotovoltaico, probabilmente perché tra le due tecnologie resta una soluzione più flessibile.

Incentivi

Entrambi questi tipi di impianti permettono di usufruire delle classiche detrazioni fiscali previste nella misura del 50% o del 65% a seconda delle caratteristiche dell’intervento. Per l’impianto solare termico, in alternativa alle detrazioni proprie concesse dall’Ecobonus statale, è possibile fruire dei vantaggi riservati al cosiddetto Conto Termico.

Quest’ultimo è un contributo statale che viene erogato in occasione della sostituzione o installazione di un impianto di produzione di acqua calda sanitaria alimentato a fonti rinnovabili e viene versato dal Gestore dei Servizi Energetici (GSE), una società a partecipazione interamente statale. Il contributo copre il 65% della spesa sostenuta per la sostituzione o per la realizzazione dell’impianto solare termico.

Voi cosa ne pensate? Avete intenzione di realizzare il vostro impianto casalingo? L’avete già fatto? Fatecelo sapere!

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