Nata in Turchia approda in Italia per amore del design. L’incontro con Defne Koz non è casuale. L’abbiamo avvistata a Palazzo Litta dove ha proposto le sue ultime novità per il brand Nude. Le creazioni sono Layers e Foresta. Il primo è un vaso strutturato a livelli come una matrioska di colori in trasparenza. Il secondo è un candelabro ultramoderno.

L’esposizione per Nude era suddivisa in due postazioni: il negozio del brand e poi proprio Palazzo Litta.  -L’edificio si è prestato come perfetto complemento alla mostra in negozio. Le sale del Palazzo sono ampie e adatte alla visualizzazione di prodotti in un ambiente domestico-. Questo è il commento durante l’ incontro con Defne Koz. -Palazzo Litta ha la ritualità e la grandezza dello spazio vivente aristocratico. Appare abbastanza intimo per lasciare spazio ai prodotti, senza sopraffarli-.

Incontro con Defne Koz, l’italiana

Durante l’incontro con Defne koz ci siamo subito chiesti cosa l’avesse spinta a spostare il suo laboratorio creativo dalla sua terra, la Turchia, a Milano. Non nascondiamo l’approvazione per la scelta che dimostra ancora una volta quanto la patria del design sia ancora di gran valore.
Ci spiega che – il cammino è iniziato molto tempo prima del trasferimento a Milano. L’amore per la progettazione fin dalla tenera età era evidente, arrivare a Milano sembrava un passo naturale. La mossa è stata valutata con attenzione persino con una laurea in letteratura italiana.- Questo le ha permesso di diventare milanese adottiva prima ancora di iniziare il master presso la Domus Academy.

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Un ringraziamento speciale a Sottsass

Ha avuto l’onore di entrare a far parte dello studio di Ettore Sottsass . Afferma Defne: -Mi ha assolutamente ispirato sia professionalmente sia come persona-. 

Quest’anno è stata celebrata la festa per i 100 anni dalla sua nascita. -So che non sono mai piaciute le celebrazioni. Il suo pensiero è sempre stato proiettato verso il futuro e mai guardato al passato. Credo che ci sia molto da fare per mostrare il suo lavoro alle giovani generazioni. È un peccato che non sia abbastanza ricordato. –

Dopo Sottsass sono arrivati Foscarini, Cappellini, Steel e ultimamente Nude. Dafne ha altri 10 progetti in corso presso il suo studio. Però ha una preferenza. -Sono molto interessata a lavorare sulle lampade. Il passaggio da fonti incandescenti a led è il sogno di un designer. Ciò che vediamo ora è solo l’inizio dell’innovazione. Tra i prossimi passi l’ intelligenza si svilupperà sui nuovi modi per controllare la luce e adattarsi agli spazi abitativi-. Per lei risulta molto impegnativo ed emozionante.

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Defne Koaz per Nude

I progetti del momento sono Layers e Foresta. Deafne Koz li ha presentati per Nude a Milano in occasione dello scorso Fuorisalone 2017.

I tuoi lavori Layers e Foresta sono entrambi creati utilizzando il vetro. Qual è la tua relazione con questo materiale?
-Ho lavorato con il vetro per molti anni, e sia l’Italia sia la Turchia. Sono probabilmente i due luoghi migliori per trovare l’artigianato di un vetro di alta qualità. Inoltre Nude copre la distribuzione internazionale e permette ai progettisti di sperimentare le lingue contemporanee usando tecniche tradizionali.-

A cosa ti sei ispirata?
-Per i vasi Layers è un’esplorazione in due direzioni. La magia del materiale e gli strati sovrapposti dei colori del vetro e finiscono per ottenere un effetto materico più profondo in scala. Utilizzo il vetro ai limiti della dimensione e conquista un posto di calma in casa.-
-Forest fa riferimento alla ripetizione. E’ una lingua che viene dal candelabro tradizionale. È una geometria semplice che viene ripetuta a diverse altezze, per celebrare e moltiplicare la luce delle candele e creare una ricca lingua da un semplice elemento.-

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