Si è appena conclusa Maison et Objet,  la famosa manifestazione parigina che, tra settembre e gennaio, porta ogni anno novità e soprattutto eleganza nel mondo dell’architettura e del design.

Per chi non conoscesse M&O, è una fiera che punta molto di più sull’oggettistica e l’accessorio piuttosto che sull’arredo vero e proprio. Un’ ottima trovata, vista la quantità di esibizioni che garantiscono buona copertura per quanto riguarda l’arredamento generico.

E poi, come dimenticare l’ atmosfera parigina?

maison et objet _ architettura

LE NOVITA’ 2017

Il fil rouge di quest’anno per Maison et Objet è stato il Comfort Zone: una contrapposizione al caos frenetico della città. Il tempo dovrebbe scorrere lento per sfruttare l’occasione vivendo gli scenari che ci circondano. In questo caso specifico si intendono i nostri interni, le nostre case.

Vitra decide di portare in fiera la collezione oggetti. Rimette sul mercato il famoso elefantino, il Plywood Elephant di Charles e Ray Eames. Stiamo parlando di un gioco del 1945 che ha fatto storia sia come simbolo del design che di lavorazione del legno.

maison et objet _ vitra

Entrando all’interno della fiera abbiamo si denota subito che la zona Maison è stata divisa  nei settori Eclectic, Cosy, Elegant, Complements e Fragrances. Inoltre il famoso padiglione 6 è stato frammentato in tre grandi aree tematiche: Cook & Share, Home & Fashion AccessoriesSmart Gift. Per ultimo, ma non certo per ordine di importanza, l’area Influences si compone delle tematiche Now! Design à vivre, M&O Projets e  Scènes d’Intèrieur Gallery.

maison et objet _ mostra

Novità assoluta di questa fiera è stata l’esordio della piattaforma digitale MOM, Maison&Objet and More! E’ stato possibile infatti, tramite la MOM, interagire e scoprire tutte le novità e le informazioni riguardanti i designer e le aziende più cool del momento.

Non poteva mancare il sostegno verso i nuovi talenti creativi della scuola francese, l’ Ecole Supérieure de Création Industrielle (Ensci). Si sono fatti notare infatti giovani designer come Claire Lavabre con il suo specchio Horizon Lights oppure Samy Rio con le sue lavorazioni Bamboo.

maison et objet _ giovani designer

IL DESIGNER DELL’ANNO

Anche quest’anno a Maison et Objet è stato nominato il designer dell’anno. Era già nell’aria da tempo ed infatti è stato nominato come vincitore Tristan Auer. L’architetto incarna a pieno lo stile e l’eleganza francese nell’ambito dell’ interior design. Nel cuore del padiglione 8 gli è stato dedicato uno spazio in cui lui stesso a disegnato la scenografia. Questo spazio è stato concepito per offrire ai visitatori un ambiente che esprimesse calma e adatto al riposo. Le pareti erano di colori chiari, bianco e verde acqua, mischiati  agli archi creati dall’architetto francese. E’ un po’ il suo tratto distintivo, creare ambienti armoniosi per il benessere della persona.

maison et objet _ settembre 2017

Si è respirato come sempre un’ aria affascinante a Parigi presso M&O sia per la scelta degli oggetti e degli arredi proposti ma anche per gli ambienti che sono stati creati. Non ci resta che darvi l’appuntamento con Maison et Objet a gennaio 2018.