Restyling parziale o complessivo, l’importante è rivolgersi agli esperti di settore

Il desiderio di rinnovare un ambiente come la cucina arriva inevitabilmente quando gli elettrodomestici raggiungono il limite massimo di obsolescenza e gli arredi sono irrimediabilmente démodé.

L’idea di ristrutturare la cucina è comprensibile soprattutto perché si tratta di rinnovare uno fra gli spazi più utilizzati della casa, un ambiente dove la famiglia vive quotidianamente.

Con l’andare del tempo inoltre cambiano le tendenze ed i gusti in fatto di arredo, al pari delle abitudini di vita, che rendono indispensabile fruire di un ambiente tecnologicamente avanzato, dotato di tutti i comfort e naturalmente bello a vedersi.

ristrutturazione cucina-vintage vibes

Ristrutturazione cucina: progettare l’ambiente considerando gli spazi

Il primo passaggio che rende adeguata la ristrutturazione della cucina è la progettazione su carta, considerando lo spazio disponibile, da sfruttarsi adeguatamente.

E’ determinante mettere in evidenza la presenza di finestre e porte, e l’eventuale ingombro di sporgenze o incavi nel muro, rilevare adeguatamente l’ubicazione di attacchi dell’acqua e del gas, organizzare la predisposizione di prese di corrente e punti luce.

Solo così si potrà sfruttare al meglio la metratura disponibile per posizionare l’angolo cottura, gli spazi di lavoro, l’area dove consumare i pasti, e rendere funzionale la disposizione degli arredi.

Il budget disponibile per la ristrutturazione

Per poter procedere non resta che stabilire di quale budget si dispone. Avere un’idea precisa della  somma che è possibile destinare alla ristrutturazione cucina è essenziale per acquistare l’arredamento e i complementi d’arredo, gli elettrodomestici, e definire in quale misura eseguire i lavori.

I costi sono sostanzialmente diversi in base a come si decide di procedere.

È possibile procedere con l’intera demolizione dell’ambiente, per poi ricostruire, oppure scegliere di ristrutturare in economia, senza smantellare completamente la cucina.

Anche un restyling parziale può donare alla cucina un aspetto nuovo e decisamente funzionale.

Talvolta, per ridare vivacità all’ambiente è sufficiente:

  • ridipingere le ante e le pareti,
  • sostituire il top ormai logoro,
  • rinnovare l’area piastrellata dotando la cucina di una nuova parete paraschizzi dietro il lavello e il piano cottura.

A garantire un tocco di novità è anche l’illuminazione. La collocazione di nuove lampade e l’aggiunta di punti luce possono contribuire a rendere l’ambiente più confortevole e vivibile.

In tutti i casi, rivolgendosi agli addetti ai lavori, si possono ottenere risultati apprezzabili.

Grande attenzione al triangolo di lavoro

Gli esperti di settore sanno che per ristrutturare a dovere una cucina si devono tenere nella massima considerazione tre aree, le stesse che compongono il famigerato triangolo di lavoro:

  • lo spazio riservato alla cottura,
  • quello del lavaggio,
  • un terzo spazio dedicato alla dispensa e la superficie dedicata alla preparazione del cibo.

La giusta collocazione è essenziale, infatti è bene procedere con strategia e seguendo le regole della buona cucina, per poter disporre di ogni area adeguatamente.

Quando si progetta la sistemazione di frigorifero, piano cottura e lavello va ricordato che la distanza tra questi non deve essere eccessiva.

ristrutturazione cucina-moderno

Come sottolineano gli addetti ai lavori i tre componenti devono essere collocati in uno spazio che non risulti superiore ai 5-6 metri quadrati complessivi.

L’ottimale disposizione di arredi e complementi deve girare attorno ai tre elementi base, garantendo alla cucina il massimo della praticità e della funzionalità.