L’Italia è uno scrigno di arte, storia, letteratura e musica spesso ritenute gloriose solamente nel passato. Tuttavia      anche nel presente ci sono artisti, scrittori, musicisti, dotati di talento e di passione che tentano di farsi conoscere attraverso mostre ed esposizioni. Oggi conosciamo meglio l’artista contemporaneo Demis Martinelli.

Demis Martinelli e il significato delle sue opere d’arte

Artista, scultore, fotografo e installatore soncinese che a partire dal 2000 ha realizzato numerose mostre personali e ha partecipato ad esposizioni collettive in Italia, prevalentemente in Lombardia, ma anche in Spagna, Messico e Austria. Inoltre è il fondatore della biennale d’arte contemporanea a Soncino.

La sua arte è incentrata sull’incontro continuo tra anime individuali. Ognuna porta nel rapporto il ricordo delle esperienze che hanno forgiato la propria sensibilità. Un’altra costante delle sue opere è la volontà di superare i limiti che confinano le persone dentro le gabbie culturali dettate dalla società. Contro queste prigioni si scaglia anche con ironia.

Questo artista con le sue opere invita ognuno ad essere sé stesso perché solo in questo modo è possibile ritrovare la profonda uguaglianza che ci accomuna agli altri esseri umani.

Invasioni Emozionali

Demis Martinelli lo scorso mese ha tenuto nella sua città natale una mostra. Le sue opere d’arte hanno invaso il borgo medievale di Soncino, creando una fusione tra passato e presente. L’esposizione intitolata Invasioni Emozionali ha certamente riempito di suggestione diversi angoli della città e vari palazzi storici come l’ex Filanda Meroni e il museo della stampa. In ogni luogo è stato esposto un gruppo di opere d’arte legate tra loro da un filo tematico, fra questi citiamo il consumismo, la scrittura emozionale e i ricordi. In particolare il tema del viaggio è stato trattato nei camminamenti del Bosco Urbano, divenuti strumenti di street art.

Appare significativo notare come sia possibile unire arte del passato e del presente in armonia, nonostante le evidenti differenze visive. Questa fusione può arricchire coloro che visitano mostre di questa tipologia, suscitando curiosità verso l’arte di diversi periodi storici.