La IX BIENNALE DI SONCINO, A MARCO è curata da Demis Martinelli, insieme all’associazione culturale Quartiere 3.

Demis descrive la Biennale con una parola: “Marco”.

ART IS EVERYWHERE

Un museo d’arte contemporanea da vivere, da sperimentare, da esplorare, per gustare appieno le bellezze che queste opere hanno da offrire.

IX biennale di soncino

Numerose candidature estere, 400 totali, senza alcun tema specifico.

Unica richiesta: massima libertà espressiva.

Il rapporto arte-uomo-natura, le migrazioni, il rispetto dell’essere umano, ma anche la cultura della non-violenza, lo sguardo sulle nuove generazioni e sul futuro sono tutti temi ricorrenti in questa edizione.

L’arte contemporanea è messa in contrasto con gli spazi antichi del borgo soncinese.

IX biennale di soncino

Anche i palazzi storici, chiusi solitamente al pubblico, vengono aperti in concomitanza dell’evento.

ARTISTIC SPACES

La Rocca Sforzesca, l’ex Filanda Meroni e lo storico Museo della Stampa.

I tre spazi ospitano installazioni, sculture, pitture, fotografie, incisioni, video e videoinstallazioni degli oltre 150 artisti coinvolti quest’anno.

IX biennale di soncino

Ma la IX BIENNALE DI SONCINO, A MARCO non si conclude li.

Angoli, cortili e vie ospitano le opere Fuori Biennale.

Sculture Itineranti, presso il Parco del Tinazzo Plis de la Vie, esposto nella hall del ristorante La Perdera, sono solo due delle quattordici opere visibili lontano degli spazi espositivi della IX BIENNALE DI SONCINO, A MARCO.

IX biennale di soncino

Fuori da questo piccolo borgo della Bassa Bresciana ci sono due progetti-mostre molto interessanti.

A Soresina, presso la Sala Mostre e del Podestà viene presentata la mostra IPOP ULTIMATE – LA VITA OLTRE IL BARATTOLO. Un’idea di arte pop italiana con a cuore il concetto di saper fare oltre che il voler dire.

A Casalbuttano, l’ex Filanda Jacini presenta INTO THE WOODS. Un bosco incantato da 22 interpretazioni diversamente creative tra loro ma che medesimamente comunicano i temi di ecologia, natura e fiaba.

THE BEGINNING

La Biennale di Soncino, a Marco nasce nel 2001 dal desiderio di Demis Martinelli e Pietro Spoto di riempire il vuoto umano e artistico che la scomparsa del loro amico, Marco Grazioli, ha lasciato.

L’intenzione era di creare un evento unico, un momento espositivo spontaneo ma poi divenuto un appuntamento ricorrente, giunto alla sua nona edizione.

La IX BIENNALE DI SONCINO, A MARCO è stata inaugurata il 27 Agosto e sarà visitabile fino al 24 settembre.