Ritorna, anche quest’anno, la Notte dei Musei. E non avrete più scuse.

So che non è così che dovrei trattare i miei lettori, ma a volte una bella strigliata non può far che bene. E sono sicura che alla fine mi ringrazierete.

Notte dei Musei

Vorrei, ma quando lo trovo il tempo di leggere? Tempo di andare alle mostre poi? Figuriamoci!

Ripetete di non aver tempo così spesso e con così tanta convinzione che finite per crederci davvero. Degni compari di quel gran paraculo di Zeno Cosini, siete davvero convinti che non sia colpa vostra se nell’ultimo anno i vostri piedi non hanno varcato le soglie di un museo neppure una volta.

Ma siamo sinceri. Ai musei non ci andate perché non ne avete voglia.*

Ecco, l’ho detto. Già vi sento borbottare contrariati ma, in fondo, sapete bene che ho ragione.

Non sarete mica arrabbiati? Questo preambolo da rompiballe era mirato al vostro giovamento. Se ho ferito il vostro orgoglio da intellettuali è stato solo per farvi dire sì a quel che sto per segnalarvi.

Notte dei Musei

La Notte dei Musei 2017: ecco la proposta che non potrete rifiutare.
Per il 13° anno consecutivo e in concomitanza con la Festa dei Musei, l’Italia rinnova la sua adesione alla Notte europea dei Musei.

Sabato 20 maggio i musei saranno visitabili, al costo di un solo euro, per ben 3 ore oltre il solito orario di chiusura.

Ciò vuol dire che al museo avrete tutto il tempo di andarci usciti dall’ufficio, dopo aver sudato in palestra o poco prima di raggiungere gli amici per cena. Ci potrete andare senza fretta e anche senza portafoglio.

Ci potrete andare illuminati dalla calda luce del tramonto o, addirittura, da quella fioca delle stelle cittadine.

Potrete andarci senza fretta. I musei se ne staranno lì, con le porte aperte, pronti ad accogliervi come figliol prodighi. Anche se fuori orario.

Notte dei Musei

Le opere d’arte, d’altronde, sono delle tipine pazienti.

Hanno trascorso secoli interi immobili sulle pareti, ferme dentro anguste teche, in perenne attesa, sperando negli sguardi dei visitatori distratti. Cosa volete dunque che sia, per loro, stare sveglie un paio di ore in più del solito.

La Notte dei Musei è patrocinata dal Consiglio d’Europa, UNESCO e ICOM e promossa dal Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo, sul cui sito potrete trovare il programma dettagliato di città e musei aderenti.

*In realtà io ai musei ci vado così spesso perché mi ci mandano per lavoro, spesso ci sono costretta e per lo più non sborso un centesimo. Ciò, tuttavia, non toglie valore alla mia ramanzina perché, ne sono sicura, al museo ci andrei in ogni caso – se solo ne avessi il tempo.