“Se sei a questo tavolo significa che hai scelto di regalarti un momento. Non affrontare questo pasto con la frenesia quotidiana. Vivi a pieno questa esperienza”

Luca Zuterni, food creator, è a capo della brigata under 30 che due settimane fa ha rinnovato e riaperto il locale storico di via Brescia 29 a Soncino.

L’arte e la cucina si incontrano durante la condivisione di un pasto in un ristornate immerso nel verde, nel design e sospeso sull’acqua del fiume Oglio.

ARTIST IS?

Artista è chiunque sappia fare bene una cosa, basta fare del termine un élite. Il buon cuoco, nella propria arte, unisce alla scienza, intesa come conoscenza, l’espressione creativa di sé. Il gusto per la ricerca, l’attenzione all’altro.

Fare cucina è dare libero sfogo alla propria fantasia. Strabiliando con accostamenti innovativi e tecniche di preparazione inaspettate. Con l’obiettivo di creare piatti moderni mai provati prima e permettere al cliente di vivere un’esperienza culinaria a 360°.

La Pedrera Restaurant

Perché in fondo che distinzione c’è tra l’abbozzo di una presentazione di un piatto e una bozza anatomica preliminare per una tela? Forse che nel primo il risultato finale sarà biodegradabile e nel secondo no. Oppure che per fare un quadro si utilizzano materie considerate artistiche e non gastronomiche. Se solo questa fosse la questione Carl Warner con i suoi Foodscapes, costruiti realmente con frutta e verdura e poi fotografarti e resi immortali, avrebbe già risolto i dubbi di chi ancora sta leggendo titubante.

La Pedrera Restaurant

Non serve che un piatto divenga eterno e inalterabile per poter essere considerato degno di esposizione. La creatività è alla base della cucina come lo è nell’arte accademica.

Il concetto di cosa può essere considerato arte è singolare, è un tema molto discusso e polemizzato. C’è chi ancora nell’epoca attuale considera Manzoni con la sua Merda d’artista un insulto indegno al mondo artistico e poi c’è chi – come me – lo applaude per essere riuscito ad andare oltre i confini e i canoni artistici del tempo. Un po’ come sta accadendo oggi nel mondo culinario. C’è chi si spaccia per innovativo e chi zitto zitto, a volte senza vanto, lo è davvero.

THE PROJECT

La Pedrera Restaurant sta sperimentando piatti a base di infiorescenze di canapa, rivoluzionando ricette tradizionali e portando la cucina un po’ più in la. C’è tanto lavoro da fare, ma dietro si cela un obiettivo ben preciso: la stella.

I menù sono stati progettati da Luca Zuterni e disegnati dall’illustratore grafico Filippo Alloisio che si è occupato di ritrarre ogni piatto, in seguito inserito con la propria descrizione.

La cucina ambiziosa del ristornate è abbinata a una nuova zona bistrot dov’è possibile degustare un cocktail. Classico, rivisitato o sperimentale, anche a base di infiorescenze di canapa. Shakerato dal barista Alberto Gagliardoni e abbinato a tapas salate o dolci.

I dolci sono studiati e realizzati dalla chef di pasticceria Elisa Turmolli, plasmata dalle esperienze acquisite in Francia. Un esempio è “Palla di neve Bora Bora”. Un dolce che porta alla memoria la Francia e la cui struttura in ferro vuole essere un richiamo all’archittetura diffusasi in Europa – vedi Tour Eiffel – tra la fine dell’800 e la prima metà del 900.

La Pedrera Restaurant

Il team under 30 della Pedrera Restaurant sta lavorando su molti progetti. Tra questi, un orto biodinamico, basato sulla visione spirituale antroposofica la quale sostiene che per essere buoni agricoltori bisogna essere in sintonia con le leggi della natura. Senza l’utilizzo di fertilizzanti e pesticidi di origine chimica, con rispetto dei cicli lunari sia per la semina che per il lavoro nei campi. All’insegna di uno stile di vita eco-consapevole e bio-compatibile.

ABOUT ARTISTIC PLANS

Nei prossimi mesi La Pedrera Restaurant organizzerà mostre personali d’artisti in collaborazione con la galleria d’arte Art Gallery Museum di Loris Zanrei, editore e curatore di importanti mostre oltre che gallerista.

L’arte è uno stimolo per la cucina. La cucina è uno stimolo per l’arte. Le persone intraprendenti ne sono il carburante. Tutto ciò che intorno a noi è tela per l’arte, tutto ciò che ci circonda è arte.