A guardarlo non si direbbe, ma quest’anno Paperino compie 85 anni. Era il 9 giugno 1934 quando finì per la prima volta sullo schermo. Comparsa nel film La gallinella saggia, la sua performance riscosse un tale successo da convincere la Disney a farlo diventare coprotagonista di Topolino. Da allora, il papero è apparso in oltre 150 lungo e cortometraggi. Si è guadagnato un serie a fumetti a lui dedicata e più di una serie tv.

NB. Nulla di più affidabile è mai stato scritto su queste pagine. Perché tutto quel che leggerete, ci è stato raccontato dal fumettista Luca Boschi, colui che ha contribuito a far di Paperino l’iconico personaggio che tutti adoriamo.

La storia di Paperino

In quel cruciale 1934, Paperino nacque per caso. Ne La gallinella saggia, lo si vede pochissimo. Ma pochissimo gli è bastato per suscitare le simpatie del pubblico e diventare la spalla del più famoso Topolino. Su carta ci arriva il 16 settembre dello stesso anno, il 10 marzo di quello seguente in Italia. Sul gigantesco Supplemento a Topolino, nell’avventura intitolata I due fannulloni. A disegnarlo è Charles Taliaferro che, innamoratosi del papero, convinse Walt Disney ad affidaglierlo. Così Paperino si aggiudica una striscia giornaliera sui quotidiani. Qui, gli verranno affiancati i tre nipotini, Qui, Quo e Qua, la fidanzata Paperina, l’amico Ciccio e la Nonna Papera.

Il primato italiano

È l’Italia il primo paese a riconoscere il talento di Paperino. Siamo stati noi i primi a dedicargli un giornaletto tutto suo: Paperino e altre avventure, in edicola ogni settimana dal 30 dicembre 1937. Gli americani ci copieranno tre anni dopo, per iniziativa di Carl Barks. L’”uomo dei paperi”, ideatore di Paperopoli e di tutti i suoi abitanti, da Paperon de’ Paperoni, alla Banda Bassotti e Amelia.

All’Italia Paperino deve la sua fortuna. Basta con la iella. Per festeggiare i suoi 50 anni, nel 1969, i fumettisti italiani lo trasformano in un supereroe. E nasce Paperinik, il giustiziere mascherato. L’alterego dotato di superpoteri e macchina volante che riscatta il papero dalle sciagure quotidiane.

Il festival del fumetto

La Walt Disney Company Italia celebra l’85° compleanno di Paperino con il Festival del Fumetto Disney. Iniziativa in collaborazione con Mondadori che, da qui fino al 22 giugno, ospiterà nei propri store una serie di eventi dedicati al papero e ai suoi disegnatori. Un modo per conoscere le penne italiane che hanno contribuito al successo di una delle icone più simpatiche del nostro tempo.

Gli italiani amano Paperino perchè in fondo ha un’anima latina! È esuberante, creativo, astuto, ostinato, ha un carattere volubile…è il personaggio degli estremi.Si arrabbia ma poi gli passa, sembra uno zuccherino ma poi si arrabbia, sa essere romantico e capriccioso quando serve e poi…adora il suo divano! Giorgio Cavazzano