Negli ultimi anni sono numerosissime le serie tv tratte da libri. In alcuni casi i libri hanno riscosso un successo così vasto che la serie tv l’ha solamente incrementato. Mentre in altre occasioni esse hanno invogliato gli appassionati a leggere uno o più libri.

In questo articolo ci soffermiamo su serie tv recenti o meno di svariato genere.

Sex and the city: amiche alle prese con Cupido

Questa serie è pioniera di molte altre che hanno donne che interpretano il ruolo di protagoniste. Le vanno riconosciuti diversi meriti come l’aver dimostrato l’esistenza dell’amicizia femminile e aver fatto sognare e invidiare ai telespettatori le quattro protagoniste che ritroviamo comunemente a parlare di amore e sesso, circondate dalla moda e dal lusso. Inoltre ha distrutto diversi tabù inerenti alla vita delle adulte single che nella serie non stanno a casa circondate da gatti, ma escono tra amiche, conquistano uomini e sono indipendenti. Carrie, Miranda, Charlotte e Samanta sono nate come protagoniste dell’omonimo libro di Candace Bushnell, ma sono stati i produttori della serie tv a cambiare alcune loro caratteristiche e a conferire loro più importanza nella vita di Carrie.

Il trono di spade: la storia infinita

Il trono di spade è una serie tv di successo internazionale ispirata al ciclo di romanzi di George R.R. Martin. In primavera è attesa con trepidazione l’ottava stagione. La serie racconta le avventure di numerosi personaggi ed è ambientata in un grande mondo fantastico. Intrighi politici, economici e religiosi si ramificano tra i nobili per la lotta al potere. Nel frattempo un inverno molto particolare riporta in vita creature leggendarie e potenze oscure e magiche.

L’amica geniale: un’amicizia lunga una vita

Recentemente è stata tratta una serie dalla tetralogia bestseller di Elena Ferrante, pseudonimo dell’autrice. La prima stagione diretta da Saverio Costanzo coprirà gli eventi raccontati nel primo libro omonimo, corrispondenti all’infanzia e alla prima giovinezza delle due protagoniste. Elena e Lila nascono nella Napoli degli anni Cinquanta, vanno a scuola, giocano con le bambole. La loro amicizia, altalenante tra amore e odio che percorre tutta la vita delle protagoniste, viene raccontata da Elena diversi anni dopo.

Il nome della rosa: omicidi in un monastero

La miniserie omonima tratta dal romanzo Il nome della rosa di Umberto Eco del 1980 andrà in onda in primavera. La storia, ambientata nel 1327, ha come protagonisti Adso da Melk, giovane e inesperto novizio e Guglielmo da Baskerville, un frate francescano inglese. I protagonisti arrivati in un monastero benedettino sperduto nei monti dell’Italia settentrionale, tentano di sciogliere l’intricata rete di menzogne e omissioni inerenti ai diversi omicidi. A complicare la situazione, arriva l’Inquisitore domenicano Bernardo Guicon che persegue l’obiettivo di porre fine all’ordine francescano.

Piccole donne: teenagers in cerca della propria strada

Piccole donne, classico di Louisa May Alcott, sarà oggetto di una trasposizione in serie tv la cui visione è prevista per il 2019 con Saorise Ronan, Emma Watson, Eliza Scanlen e Florence Pugh nel ruolo delle quattro sorelle protagoniste. Questo romanzo ha influenzato diverse generazioni di lettrici e lettori e nel corso degli anni è stato oggetto di varie trasposizioni cinematografiche. Le vicende si svolgono nel New England, durante la guerra di secessione americana, e la situazione iniziale vede le sorelle e la madre in una situazione di povertà, dopo che il padre è stata chiamato alle armi.

In queste sere di inverno la scelta tra serie tv e libri è varia e ardua, ma in ogni caso il divano vi aspetta!