È arrivato il momento di parlare del make-up della Milano Fashion Week 2019. Dal 19 al 25 febbraio infatti Milano è diventata il teatro della Settimana della Moda che ha visto sulle passerelle le collezioni autunno/inverno 2019-20. Insieme alle tendenze che riguardano più strettamente gli abiti, ovviamente, arrivano anche quelle legate ai beauty look.

Il trend del momento rimane sempre e comunque il minimalismo: less is more pare debba essere perseguito ad ogni costo. Il trucco mira ad essere  naturale, da vedersi appena. Lo vediamo bene nei beauty look scelti da Alberta Ferretti o da N° 21, che puntano tutto sul naturale splendore delle modelle, valorizzando i loro volti con illuminanti e blush. Fendi, dal canto suo, riporta in auge le bocche con effetto specchiato dal gloss. Alberto Zambelli manda in passerella modelle acqua e sapone, mentre Borbonese azzarda un deciso cat-eye reso più accattivante da ciglia finte molto definite, lasciando però il resto del volto naturale e luminoso.

Durante la sfilata Max Mara abbiamo potuto ammirare bellezze del calibro di Bella Hadid, Kaia Gerber e Irina Shayk con labbra nude o al massimo mattone e visi scolpiti ad arte da un contouring molto soft. Lo sguardo è stato lasciato naturalissimo, infatti, per ciascun incarnato è stato abbinato un monocromatico marrone dorato su palpebre e zigomi.

make-up della Milano fashion Week 2019

Altra top model che ha calcato le passerelle meneghine rappresentando Prada è Cara Delevigne. A creare scalpore è stata la scelta del brand di schiarire le sopracciglia, oltre che a tutte le modelle, anche a colei che di questa sua caratteristica fisica ha fatto un cavallo di battaglia. Ebbene sì, le sopracciglia rimangono maxi, ma vengono messe in secondo piano grazie all’effeto bleached.

make-up della Milano fashion Week 2019

La tendenza nude non è stata, però, un imperativo per tutti gli stilisti, anzi!

Moschino ha deciso di essere la vera voce fuori dal coro coi suoi look patinati che rimandano all’ Ok il prezzo è giusto americano degli anni ’80. La pelle in questo caso ha il classico effetto sintetico tipico della televisione, realizzato grazie a illuminanti e contouring marcati. Il make-up è molto più d’impatto rispetto agli altri: gli occhi sono evidenziati da eyeshadow dai colori più disparati, quali turchese, oro, verde e lilla, uniti ad eyeliner e ciglia finte per allungare il più possibile lo sguardo.

make-up della Milano fashion Week 2019

Byblos punta sul futurismo con riflessi argentati sulle ciglia che richiamano i fermacapelli cilindrici che sostengono code altissime. Look lunare anche per Francesca Liberatore, per cui alcune modelle diventano addirittura astronauta. I colori rimandano a mondi lontani e fantastici: troviamo, ad esempio, arancioni infuocati e verdi alieno, arricchiti anche da sfumature metalliche e cangianti. Marni invece ha scelto di concentrarsi sugli occhi: l’incarnato livido delle modelle, gli occhi cerchiati da un tono più scuro del loro, ricordano affascianti vampire. Interessante anche la scelta dei disegni grafici, al posto della semplice linea di eyeliner, per rendere lo sguardo magnetico.

make-up della milano fashion week 2019

Benetton, che ha aperto la Settimana della Moda con la sua prima sfilata, ha messo i suoi famosissimi United Colors anche su capelli e visi con ombretti color block. Last but not least, è doveroso parlare di Gucci, che ha creato dei beauty look che non sono passati inosservati. Quando non ci sono maschere o perline effetto tenda, il make-up appare estremamente semplice, quasi inesistente, impreziosito e reso indimenticabile da lacrime finte in gel solidificato. L’impatto visivo è vincente e di certo uno dei più apprezzati.

make-up della Milano Fashion Week 2019

Insomma, pare non ci siano vie di mezzo in questi beauty trend, o tutto o niente. Possiamo dire che nonostante sembri predominare la naturalezza, si oscilla tra il bisogno di osare e quello di mantenersi minimal. Il lato positivo è che così ognuna potrà scegliere quale make-up esprima meglio la propria personalità.

Qualche curiosità in più su questa Fashion Week? Ve ne parliamo qui adv.