Il Louvre è uno dei musei più famosi e visitati del mondo e vanta una collezione immensa di grandi opere d’arte provenienti da tutto il mondo.

Il 17 giugno è stato pubblicato Apeshit, lo spettacolare video di Beyoncé e Jay-Z, seconda traccia del nuovo album della coppia Everything is love.

 

I due coniugi Carters hanno scelto come ambientazione il Louvre. Il video presenta sei minuti colmi di immagini bellissime catturate da Ricky Saiz e mostra nel dettaglio alcune opere d’arte.
Mentre le parole della canzone ostentano lo stile di vita lussuoso, la cornice del Louvre esplicita ed evidenzia la profondità di questo testo apparentemente materialistico.
La coppia ostenta la propria ricchezza. Accanto a loro, opere d’arte che mostrano i maltrattamenti subiti dalle persone di colore nell’arco della storia. E altre opere conosciute dal mondo intero come la Nike e la Gioconda.
Questo video porta a un cambiamento dell’immagine del museo. Da espositore organizzato di arte diviene luogo di moda, simbolo di ricchezza e sfarzo. In grado quindi di attrarre i giovani di tutto il mondo verso la cultura artistica.
Apeshit è una delle migliori collaborazioni del Louvre con la cultura contemporanea.

Luogo del mistero

Negli ultimi anni il Louvre è comparso in film come Il Codice da Vinci, Jules e Jim e Cinquanta Sfumature di Rosso che hanno donato al museo fama come luogo della cultura pop.
Il successo planetario del libro e, in seguito, del film omonimo Il Codice da Vinci ha portato moltissime persone in Francia per visitare i luoghi di ambientazione del film.
L’immagine del museo che emerge dal libro è quella di luogo del mistero, in cui vi sono opere e messaggi in codice da decifrare.

Luogo di ribellione

Il museo è apparso anche nel film del 1964 Bande à part, il settimo lungometraggio diretto da Jean-Luc Godard, nella scena in bianco e nero della corsa dei tre protagonisti attraverso le gallerie piene di opere d’arte.

Luogo romantico

Il Louvre è la scenografia di una scena di Cinquanta Sfumature di Rosso. Christian porta Anastasia a Parigi, città dell’amore, e una visita al Louvre non poteva mancare.