Hollywood è la fabbrica dei sogni di tanti aspiranti attori e attrici che vogliono acquisire la massima popolarità. In questi ultimi anni abbiamo assistito ad un continuo intervallarsi di nuove promesse cinematografiche, sparite poi nel nulla dopo uno o due film di successo.

Vediamo chi invece è riuscito ad accaparrarsi un posticino in questo grande Olimpo.

Grandioso successo per Chris Pratt che, tra le numerose pellicole e serie televisive, è conosciuto per il ruolo dell’affascinante Peter Quill / Star-Lord in I Guardiani della Galassia e per il coraggioso Owen Grady in Jurassic World. Sicuramente il suo fascino naturale, gli occhioni azzurri splendenti e il corpo statuario sono qualità che non sono passate inosservato e, come è evidente, rientrano in quei requisiti divenuti ormai indispensabili per essere degni di un piccolo posto ad Hollywood. La recitazione non è il suo cavallo di battaglia ma non credo sia indispensabile per i ruoli che gli vengono affidati.

Chris Pratt in una scena del film Jurassic World

Chris Pratt in una scena del film Jurassic World

Margot Robbie è la biondissima e sensualissima moglie di Leonardo di Caprio in The walf of Wall Street, nonché braccio destro di Will Smith in Focus – Niente è come sembra. Bella e direi anche molto talentuosa, ha iniziato la sua scalata verso il successo nel 2008 con Vigilante di Aash Aaron ed ora, a soli 26 anni, è una delle attrici più richieste e più pagate nel mercato cinematografico americano.

Margot Robbie ai Golden Globe

Margot Robbie ai Golden Globe

Torniamo alla categoria maschile. Tra le nuove star direi che si aggiudica un posto anche Jamie Dornan. Mi rivolgo soprattutto alle ragazze, non fate finta di non sapere chi sia! Qualche suggerimento? Nel film che lo ha reso celebre faceva indossare manette e utilizzava frustini per indurre al piacere.. Ricordate adesso? Sto parlando di Christian Gray in Cinquanta sfumature di grigio, ovviamente. Bello – ma chi non è bello ad Hollywood? – ma direi molto poco talentuoso. La mimica facciale non è il suo forte e credo proprio che questo successo sia dovuto al suo piacente aspetto. Poco male.

Jamie Dornan

Jamie Dornan

Accanto al bello e maledetto Christian Gray ha recitato Dakota Johnson, altra novità dell’Olimpo hollywoodiano. Al contrario del suo collega Jamie, in Cinquanta sfumature di grigio la giovane promessa è stata in grado di interpretare egregiamente il ruolo di Anastasia Steele: tenera, impacciata, dalla bellezza acqua-sapone, innocente. Ottima! Ritorna al cinema con Single ma non troppo e riconferma quanto detto. È versatile e lo ha dimostrato in queste due pellicole completamente diverse anche se è ancora troppo presto per esserne certi.

Dakota Johnson

Dakota Johnson

Eddie Redmayne, londinese classe 82, è il/la protagonista di The Danish Girl e il celebre fisico, astrofisico e cosmologo Stephen Hawking in La Teoria del tutto che gli ha fatto guadagnare il Golden Globe per il miglior attore in un film drammatico, il BAFTA al miglior attore protagonista e lo Screen Actors Guild Award nella medesima categoria. Per lo stesso film, ai Premi Oscar 2015 ottiene la statuetta come miglior attore protagonista. Estremamente abile e dotato, ha conquistato un posto tra i “big” di Hollywood e credo proprio che non svanirà nel nulla come tanti altri suoi colleghi.

Eddie Redmayne

Eddie Redmayne

Rebel Wilson è fantasticamente perfetta! L’abbiamo vista recitare in numerosi film come The Wedding Party, Che cosa aspettarsi quando si aspetta, Voices e Single ma non troppo accanto a Dakota Johnson. È esplosiva, frizzante, bellissima nonostante non rispetti i canoni di bellezza a cui siamo – ahimè – abituati. Brava, brava e brava.

Rebel Wilson

Rebel Wilson

Questi sono alcuni dei numerosi attori ed attrici che si sono guadagnati un posticino nella grande Hollywood ma la domanda che vorrei porre è: quanto sopravvivranno?

Ogni mese esce un nuovo film con un nuovo protagonista, aspirante star, e ogni mese qualcuno perde il suo posto e viene lentamente dimenticato. Hollywood è sempre stata una fabbrica ma personalmente credo che negli ultimi anni si stia assistendo una produzione fuori misura di star con un ciclo di vita molto ridotto. A questo punto mi chiedo se un giorno saremo in grado di ricordare questi personaggi come oggi facciamo con Marylin Moroe,  Cary Grant,  Marlon Brando o Audrey Hepburn.