Molti studi incentrati sui prodotti Disney, hanno evidenziato numerosi aspetti sfavorevoli che possono influire o che hanno influito negativamente sulla crescita dei bambini, condizionandoli con modelli ed ideologie errati.

In realtà i cartoni animati con i quali siamo tutti cresciuti, visti sotto un’altra luce, sono fruitori di messaggi estremamente positivi. A favore di questa tesi vorrei proporvi una breve analisi delle più note principesse Disney e dei valori da esse trasmessi.

Il sacrificio di sé in difesa della famiglia

Numerosi cartoni animati narrano di una deliziosa famiglia colpita da una terribile sciagura o da un crudele nemico che rischia di intaccare la tranquillità quotidiana.

In questi casi un personaggio chiave cerca di combattere il male sacrificando se stesso per il bene dei propri cari. Un esempio è l’eroica Belle, principessa di La Bella e la Bestia, la quale, per salvare l’anziano padre, decide si rinunciare alla propria libertà in cambio di quella dell’uomo.

È una bellissima storia che evidenzia l’affetto di una figlia disposta a privarsi di uno dei doni più grandi della vita in difesa del proprio amore.

La Bella e la Bestia

La Bella e la Bestia

Sicuramente molti di voi avranno visto il cartone animato Frozen – Il regno di ghiaccio. Le protagoniste sono due sorelle, Elsa e Anna, eredi del regno di Arendelle.

La primogenita Elsa scopre in tenera età di avere il potere di manipolare e di generare il ghiaccio ma questa capacità, temuta dalla famiglia, obbliga la poveretta alla reclusione. Dopo un incidente causato dalla sua forza, la ragazza si vede costretta a fuggire lontano dal regno per proteggere la sorella da se stessa.

Frozen - Il regno di ghiaccio

Frozen – Il regno di ghiaccio

Questi due cartoni animati trasmettono un valore fondamentale: la famiglia. In entrambi i casi le protagoniste decidono di privarsi di qualcosa per il bene dei propri cari.

Coraggio eroico e lotta contro la discriminazione  

E’ abbastanza usuale al giorno d’oggi sentir parlare di discriminazione razziale o di sesso. Ecco che anche in questo caso mi vengono in mente due bellissimi esempi Disney da riportare.

Il primo vede come protagonista una bellissima indiana, Pocahontas, unica principessa Disney ad essere realmente esistenza. Figlia del capo Powhatan, è una donna determinata, coraggiosa e combattiva.

Con l’arrivo degli inglesi in cerca di oro, la tranquillità del villaggio indiano viene messa in pericolo. Pocahontas incontra il giovane John Smith e tra i due nasce l’amore, sentimento contrastato dal padre Powhatan, particolarmente scettico nei confronti del popolo inglese.

Il cartone animato mette in evidenza un tema estremamente attuale: la discriminazione razziale. La giovane indiana rappresenta l’elemento di comunione tra le due etnie, il tentativo di risanare la pace, la lotta per la difesa di un amore contrastato dalla difficoltà ad aprirsi al “diverso”.

Pocahontas è il simbolo della lotta contro la discriminazione in un prodotto Disney che è un inno all’amore in tutte le sue sfaccettature.

Pocahontas

Pocahontas

Altra valorosa combattente è una giovane bellezza orientale: Mulan. La ragazza rappresenta l’esempio perfetto di una donna combattiva, poco incline ad adeguarsi ai ruoli imposti della società. Le donne erano destinate ad occuparsi del marito e del focolare domestico nella loro funzione di mogli.

Mulan è l’esatto opposto!

È impacciata, incapace di dimostrare di essere pronta per i doveri che derivano dal suo sesso. La sua occasione per dimostrare il suo onore si manifesta quando il padre, rimasto zoppo in guerra, viene nuovamente chiamato per combattere in nome della Cina. La giovane, per salvaguardo da un rovinoso destino, si traveste da uomo e si arruola al suo posto, fingendosi il figlio maschio.

Nonostante le numerose difficoltà, riuscirà a far fronte ai pericoli e grazie al suo innato coraggio e alla sua intelligenza, riuscirà a salvare la Cina dal nemico.

Mulan è l’esempio perfetto di una donna forte e valorosa, capace di scontrarsi con gli stereotipi di una società ancorata in antiche radici e di combattere le difficoltà in difesa della propria famiglia e del proprio onore.

Mulan

Mulan

Difesa dei propri sogni e ribellione contro la propria condizione 

In alcuni casi la storia prevede una/un protagonista costretto a vivere in una condizione poco piacevole e che non rispecchia la sua volontà.

È il caso di Ariel, una giovane sirenetta che sogna di vivere sulla terra ferma e, accecata dal suo desiderio, cede all’inganno della strega cattiva Ursula.

La storia è nota a tutti ma ciò che vorrei che emergesse è che anche in questo caso la protagonista è una figura estremamente positiva, disposta a rinunciare a tutto per raggiungere i propri obiettivi.

La sua scelta la mette contro la sua famiglia ma la sua determinazione nel difendere le sue ambizioni e il suo amore, la porteranno a vincere la battaglia e a riconquistare l’affetto famigliare.

La Sirenetta

La Sirenetta

Altra figura che si oppone alla sua condizione è Merida, la giovane dalla chioma rossa, protagonista di Ribelle – The Brave, estremamente contrariata dalla scelta dei genitori di combinare il suo matrimonio con uno dei tre lord dei clan MacGuffin, Macintosh e Dingwall.

Ciò che è rilevante nella storia è il carattere coraggioso della ragazza, contraria alle tradizioni e all’obbligo di accettare un destino scelto anticipatamente per lei.

Combatte con tutte le sue forze per salvare la madre trasformata accidentalmente in orso e, nonostante la sua ostilità nei confronti delle scelte della sua famiglia, dimostra comunque di esserne profondamente legata.

Ribelle - The Brave

Ribelle – The Brave

Dopo questa breve analisi di alcune delle numerose principesse Disney, non ritengo che le favolette con cui siamo cresciuti siano diffusori di valori errati, esempi di discriminazione, propagatori di stereotipi sessisti.

È giusto constatare che spesso e volentieri alla base della storia c’è sempre una – banale – storia d’amore, una protagonista femminile che non lavora e poco “evoluta” rispetto al contesto attuale.

In realtà credo che, essendo storie destinate a bambine/i, inserite in un contesto spesso lontano rispetto ai giorni nostri e dovendo riportare dei temi felici, sia corretto parlare di amore, di famiglia e di amicizia, anche se inseriti in circostanze che a noi risultano fin troppo distanti.

A mio modesto parere i cartoni animati Disney dovrebbero banalmente essere visti con gli occhi innocenti di un bambino per essere compresi e soprattutto per essere appresi.