Mi sono spesso chiesta cosa sarebbe successo a Wolverine con il passare degli anni in una vita da immortale. Logan – The Wolverine ci presenta un nuovo Logan, ormai invecchiato e malato, che dovrà affrontare una profonda e dolorosa analisi interiore.

Hugh Jackman in Logan the Wolverine

Hugh Jackman in Logan the Wolverine

Logan è un autista a chiamata che conduce una vita triste e solitaria, ordinaria per quello a cui siamo abituati. È l’anno 2029 e i mutanti sembrano essersi estinti.  Tra i superstiti c’è il Professor X, ormai  anziano e divorato da una malattia cerebrale che lo porta ad avere delle crisi che si propagano nell’area in cui si trova. Xavier vive isolato in una vecchia cisterna al confine con il Messico in compagnia di Calibano, un mutante con la capacità di scovare i suoi simili. Logan si prende cura dell’anziano amico e gli somministra costantemente farmaci che hanno il compito di contenere queste terribili crisi ma non debellano il problema, specialmente quando alle porte si presenta una ragazzina dal nome Laura, portatrice di una serie di guai.

Hugh Jackman in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Hugh Jackman in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Hugh Jackman è sensazionale nell’interpretazione di questa versione più tenebrosa di Wolverine. C’è azione ma il fulcro è la sofferenza fisica e psicologica di un uomo che è stanco di vivere e di combattere. Ritrova la forza in Laura, la piccola ragazzina che scopre essere – SPOILER – sua figlia. La sua capacità di amare gli è stata sottratta assieme a tutte le perdite che ha dovuto affrontare con gli anni e ora si ritrova a dover difendere una figura quasi paterna come Xavier e una figlia di cui era all’oscuro.

Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Logan è combattivo, forte, muscoloso – anzi muscolosissimo – misterioso, un’anima solitaria e sofferente. Non è una novità il suo esilio dalla società e il suo scurrile modo di porsi. In questo caso però c’è una profonda maturità del personaggio che appare più consapevole, probabilmente per la sua vicinanza alla morte, mai sperimentata da mutante essendo immortale. Improvvisamente diviene padre e la paura di amare lo sconvolge.

Logan e Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Logan e Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

La figlia è una cavia proprio come lui e questo è il profondo legame che diverrà determinante nel corso del film. Lei ha in sé la rabbia di un giovane Wolverine, combattiva e distruttrice, proprio come il padre prima che l’adamantio lo avvelenasse. Logan lascia nelle mani di Laura il testimone, un futuro incerto con un gruppo di giovani cavie/mutanti che molto probabilmente daranno vita ad una nuova generazione.

Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Laura in una scena tratta dal film Logan the Wolverine

Piccola anticipazione di un nuovo episodio degli X-Men viene fornita dal Professor X che racconta di un grave evento che lo ha coinvolto in prima persona scatenando morte e distruzione. Da queste parole si comprende il motivo per cui Logan lo tenesse al sicuro in un luogo segreto e il perché Donald Pierce dica “l’HSA ritiene che il cervello di Xavier sia un’arma di distruzione di massa”.

Professor X in una scena tratta dal film Logan - The Wolverine

Professor X in una scena tratta dal film Logan – The Wolverine

Apprezzato molto il richiamo costante ai fumetti degli X-Men e nello specifico di Wolverine, letti dalla donna che presenterà la bambina a Logan per portarla in salvo. Piccola nota negativa: inutile l’attesa fino alla fine dei titoli di coda. Nessuna scena after-credit e molto probabilmente la scelta è stata presa per salvaguardare la drammaticità del film.

Logan in una scena tratta dal film Logan - The Wolverine

Logan in una scena tratta dal film Logan – The Wolverine

Mi voglio sbilanciare e vi dico che è sicuramente il miglior film su Wolverine che sia mai stato realizzato. Il consiglio è quello di scegliere il giorno giusto e andare al cinema perché è davvero imperdibile! Marvel non delude mai.