Un nome semplice, diretto, difficile da dimenticare, eppure “You” secondo me dice molto di più di una semplice parola. Un giorno un amico mi scrive e mi dice: “Oh ma l’hai vista la nuova serie You?” – vi evito i commenti sulle protagoniste, vi basti sapere che le corde della mia curiosità sono state simpaticamente stuzzicate. Confesso che le aspettative non fossero poi così alte e forse sono proprio queste le occasioni in cui è più facile riscontrare un esisto positivo. Ragione valida o meno, alla fine questa serie mi ha conquistata e me la sono divorata, puntata per puntata!

I need YOU

Di cosa tratta You? La serie tv è un thriller psicologico – anche se non sono d’accordissimo con questa definizione – basata sul romanzo “Tu” e il seguito di “Hidden Bodies“, entrambi creazioni di Caroline Kepnesora. In onda in Italia da dicembre 2018 su Netflix, la serie porta sul piccolo schermo – in alcuni casi piccolissimo – un tema particolarmente attuale: lo stalking. Dopo il successo di “13” che affrontava il macrotema del bullismo, ora Netflix ci porta a riflettere su un’altra importante questione di cui si sente spesso parlare. Contrariamente a quanto avvenuto in “13” però, in questa nuova creazione viene a mancare una certa drammaticità, intelligentemente sostituita da una astuta leggerezza tipica della commedia.

You

Scena tratta dalla serie tv in onda su Netflix “You”

Joe (Penn Badgley) ha in gestione una piccola libreria di nicchia a New York. In un giorno come tanti altri, entra nel negozio una ragazza misteriosa, Guinevere Beck (Elizabeth Dean Lail) meglio nota come Beck, che silenziosamente passeggia tra gli scaffali in cerca di un buon libro. Ecco il colpo di fulmine che subito si tramuta in un’insaziabile ossessione che Joe non è in grado di controllare.

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Scena tratta dalla serie tv “You”

Prometto di non spoilerare, cercherò di essere il più vaga possibile. L’attenzione è tutta su Joe che è al centro di ciascuna puntata. La sua presenza però non è solo fisica. La sua voce fuori campo è un elemento fondamentale che scandisce il racconto passo per passo. Uno degli aspetti che eclissano la drammaticità è da ricondurre  proprio alla voce di Joe che racconta ogni singola azione con un tono di pacata rilassatezza, a volte trasmettendo inquietudine e altre volte strappando un sorriso allo spettatore.

Ti amo da morire

Joe è ossessionato da Beck e questo sentimento lo porta il più delle volte a compiere gesti estremi. Fa tutto parte della sua ordinaria follia che a quanto pare gli impedisce di viversi una relazione in tranquillità. Tra i principali attori, accanto Joe/Penn e Beck/Elizabeth, torna sul piccolo schermo la bella Shay Mitchell che alcuni di voi avranno visto nella serie Pretty Little Liars. Sottolineo “la bella” perché onestamente dire “brava” sarebbe stato eccessivo, perlomeno la bellezza non le manca.

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Scena tratta dalla serie tv “You”

Intrecci e costanti colpi di scena che lasciano il più delle volte basito lo spettatore, a volte inorridito e altre volte divertito. Nonostante comunque la drammaticità degli eventi che si susseguono, You non lascia quel senso di inquietudine all’America Horror Story per intenderci perché il tutto è raccontato con una leggerezza estrema e probabilmente, essendo proprio la voce di Joe e quindi il suo punto di vista ad accompagnare e a narrare gli eventi, si ha quasi l’impressione che tutto abbia un senso! Come se ogni cosa fosse giusta o comunque giustificabile.

Lo sapevate che…

La serie You è il frutto di due menti che hanno lavorato fianco a fianco sulle creazioni di Kepnesora, Greg Berlanti e Sera Gamble. Sera è nota per aver lavorato sulle famose serie tv “Supernatural” e “The Magicians“, mentre il buon Berlanti è ancor più famoso. Il suo nome è note per esser stato produttore e sceneggiatore di “Dawson’s Creek“, “Everwood” e “Riverdale“. A questa fama si accompagna quella di sviluppatore dell’universo televisivo dei supereroi appartenenti al mondo DC, come per esempio nel caso di “Arrow“, “The Flash” e “Supergirl“.

You

Presentazione della nuova serie in onda su Netflix “You”

Stalking

Il tema dello stalking sembrerebbe essere al centro di tutta la stagione. Joe non è in grado di viversi un rapporto in modo naturale e soprattutto sano come ho precedentemente detto. Questo aspetto non emerge solo con Beck, a quanto pare c’è un passato a noi ignoto che di tanto in tanto emerge e che ha sicuramente messo Joe nella condizione di compiere qualche gesto estremo di troppo.

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Scena tratta dalla serie tv “You”

Volete sapere di più? No panic, a quanto pare il finale fa ben pensare che ci sia in preparazione una nuova stagione e che per adesso sia solo l’inizio di qualcosa di molto più grande. Una nota positiva su Penn Badgley: i panni da psicopatico li indossa particolarmente bene! Non so se abbia lavorato con dedizione sulla recitazione dopo Gossip Girl o se forse questo ruolo sia più nelle sue corde, sicuramente c’è stato un miglioramento notevole. Sarà il suo visino pulito a renderlo così convincente?

Se vi incuriosisce il genere “teen drama“, consiglio la lettura di questo articolo sulla nuova serie spagnola Elite!