L’inverno sta arrivando, lo ha detto John Snow per otto stagioni consecutive e ora, finalmente, anche qui nella realtà metropolitana, palcoscenico e set della nostra personalissima serie, winter is come! Per noi fashioniste la nuova stagione non è solo il simbolo del passaggio del tempo o metafora emblematica della scusa perfetta per stare in relax (magari su quel divano cozy svedese che tanto vi piace). No, per le modaiole doc vuol dire prevalentemente una cosa: una selezione guardaroba con l’x-factor nella trama, soprattutto quando si tratta di scarpe. Care mie modaiole è giunto il momento, che i boots-camp abbiano finalmente inizio! Ma quali sono gli stivali must have? Alti o bassi? Tacco o non tacco? Neutri, colorati, animalier o iconici neri? Niente panico a ognuno il suo perché come cantava Sinatra “these boots are made for walking”!

First of all: l’ordine dello stivale

Quest’anno li abbiamo visti davvero su tutte le passerelle, da Prada a Max Mara fino a Bottega Veneta. Tutti di stili diversi e tutti con mood diametralmente opposti. La scelta è davvero ampia, così vasta che diventa facile sbagliare l’abbinamento, soprattutto quando in gioco entrano altre variabili a codice rosso come il colore, la fantasia e la forma della punta. I boots sono la scarpetta di cristallo, si fa per dire, di cenerentola; a ognuno il suo look.

Modaiole del fashion system lo so che non avete resistito a quei texani muccati, a quei cuissardes rosa e agli anfibi chunky che vi hanno letteralmente occupato il cuore, ma l’errore è dietro l’angolo e lo streetstyle non perdona. Don’t worry, basterà seguire passo dopo passo l’equilibrio artistico tra il too much e il less is more.

Cuissardes e Sluchy boots

Se doveste controllare nell’armadio di ogni giornalista di moda, anche di quelle di Vogue, di sicuro li trovereste. Alti, colorati, animal mood, rigidi o morbidi sono un vero must have camaleontico di stagione. Da Yves Saint Laurent a Celine, tutti li hanno ripresi e reinterpretati. Potete indossarli con i jeans e blazer o con un vestito longuette per un look più chic e sosfisticato. Il plus in più? I boots morbidi anni ‘70, adatti per tutte anche alle aspiranti ballerine.. a buon intenditor poche parole.

boots-camp _Cuissardes sti

Walker texas ranger

Per la jungla metropolitana i texani sono il jumanji della moda ma scordatevi gli spaghetti all’italiana perché, in questo caso, il duello nelle strade non si fa a gunshot ma a colpi di flash per lo street shooting! Per un look iconico ovviamente l’accoppiata vincente vuole il jeans come protagonista, ma per le personalità più audaci via ai leather pants, ai maxi blazer e white boots … ma ovviamente la bag è mini.

boots-camp _Texas

Combat girl

Direttamente dagli anni ’90, tornano alla ribalta i classici anfibi! Hanno segnato un’epoca e ora cavalcano le passerelle più ambite. Sfatiamo i miti e come si dice “mai giudicare un libro dalla copertina” o in questo caso dalla para alta e dai lacci. Possono sembrare poco femminili ma nel dna hanno l’adattabilità, come hanno dimostrato Prada e Bottega Veneta; due delle maison che sfidano il fashion system … salvando il soldato Ryan.

Per le modaiole più punk-rock la pelle sarà la vostra parola d’ordine ma anche con gonne trapuntate e check, mentre per le romantiche l’anfibio acquista nuova consapevolezza, diventa sofisticato abbinato a tulle e ampi abiti in tafta.

Boots-camp _xobat b

Care fashion victim adesso a voi la scelta! Anche se intimamente conosciamo perfettamente come riempiremo l’angolo immacolato sotto lo specchio nella nostra stanza. Lunedì angle and chunky vibes, martedì animal house, mercoledì power girl…. E così fino al venerdì disco mood!

D’altra parte care mie modaiole c’è sempre posto per i nuovi arrivi e come dice Carrie Bradshaw « Ci sono due cose di cui non ne hai mai abbastanza: buoni amici e buone scarpe».