« Spesso mi fanno delle domande… Per esempio: « Cosa indossa per andare a letto? Un pigiama? La parte sotto del pigiama? Una camicia da notte? Allora rispondo: « CHANEL N.5 »

Una frase entrata  nel mito, nonchè più volte utilizzata come slogan dal brand. E se poi a pronunciarla è niente di meno che l’iconica Marylin Monroe alla rivista Marie Claire, ci sono già i presupposti per un successo planetario.

Scopriamo insieme la storia, i retroscena e gli straordinari successi di una delle Maison più amate della storia : CHANEL.

LA NASCITA DI UN SOGNO:

Nata nel 1909 come una semplice boutique di cappelli Hand Made al piano terra degli appartamenti Balsan di Parigi, il brand inizia a riscuotere uno straordinario successo durante il tempo di Guerra.

Mentre i mariti si trovavano al fronte, molte donne furono costrette ad iniziare a lavorare, ben lontane così dai sontuosi abiti della Parigi bene. 

Ed è proprio pensando a loro che la giovane e intraprendente Gabrielle Chanel iniziò a realizzare capi confort come blazer in flanella e maglioni in Jersey, aprendo le porte verso un nuovo modo di concepire la moda. 

Una giovanissima Gabrielle Chanel

Una giovanissima Gabrielle Chanel

Alla morte della stilista, il 10 Gennaio 1970, il marchio venne rilevato dopo poco tempo da Jacques Wertheimer , il quale lasciò la guida al figlio Alain.

Grazie a quest’ultimo il nome della maison è tornato a brillare con il suo inconfondibile profumo, Chanel n˚5, ad oggi uno dei più venduti sino all’arrivo delle sapienti mani di Karl Lagerfeld, strappato dalle grinfie della concorrente Chloè.

Da  allora il successo riscosso, dati alla mano, è stato un continuo crescendo.

FASCINO E INNOVAZIONE:

La chiave del successo del brand Parigino, introdotto dalla stessa fondatrice, risiede sicuramente nella versatilità che ne contraddistingue la produzione.

A differenza di altre case di moda infatti, Chanel non si è mai concentrata unicamente su moda uomo piuttosto che sugli accessori, spaziando da tubino e tacco a spillo per arrivare a eleganti fragranze.

Proprio a proposito di questo, come non fare riferimento all’intramontabile Chanel n˚ 5.

Elemento chiave nell’armadio di ogni donna, simbolo di fascino ed eleganza, dal 1921 (anno nel quale venne prodotto da Ernest Beaux) rappresenta un èlite dell’universo femminile.

Numerose le campagne pubblicitarie ad esso dedicate, partendo dal celebre scatto di Marilyn fino ad arrivare al cortometraggio diffuso lo scorso inverno con protagonista la bellissima modella brasiliana Giselle Bündchen.

Chanel_no-5

gisele

La modella brasiliana Giselle nello spot Chanel

Risale ad appena cinque anni dopo l’introduzione sul mercato di un altro pezzo unico quanto evergreen: il tubino.

Lanciato con il nome di “petite robe noire” , questo semplice abito dal taglio simmetrico ma tutt’altro che banale, nasce con l’idea di crea e qualcosa che potesse adattarsi a qualsiasi occasione. Ad accrescere poi il grande successo del capo ha pensato Audrey Hepburn in “colazione da Tiffany“. Considerato da oltre il 75% delle donne uno dei must have fondamentali nell’armadio (solo al terzo posto dopo intimo e jeans), ancora oggi non delude mai.

Indimenticabile Audrey

Indimenticabile Audrey

Questa travolgente onda di continua innovazione aleggia ancora tra le fila della maison, riflettendosi anche sulle location scelte per la presentazione delle ultime collezioni.

Le danze si sono aperte lo scorso 6 Ottobre 2015, quando durante il penultimo giorno della settimana della moda Parigina sono state presentate le collezioni primavera/estate 2016 della moda donna, all’interno del Gran Palais già precedentemente utilizzato, ma stavolta in modo del tutto unico.  Il palazzo è stato infatti allestito come fosse un vero e proprio aeroporto: le modelle sfilavano come frettolose donne in carriera tra i gates trascinando trolley, gli spettatori disposti lateralmente con in mano inviti a forma di biglietto, tutto rigorosamente firmato “Chanel Airlines“.

Cinque mesi dopo la storia si ripete: Cuba, 3 Maggio 2016.

Nel caldo Paseo del Prado (principale viale di passeggio nel centro dell’Avana), in una Cuba che non vedeva tenersi eventi dedicati alla moda dalla rivoluzione del 1959, sono stati presentati gli abiti della collezione cruize. La sfilata è durata circa 25 minuti, periodo durante il quale schiere di modelli hanno sfilato sulle note di caratteristiche musiche cubane, osservati da pochi fortunati cittadini affacciati dai balconi degli edifici limitrofi, e dai tanti ospiti del fashion system e non (tra questi la modella brasiliana Giselle Bundchen e l’attore Vin Diesel).

Le foto e lo straordinario successo riscosso di anno in anno parlano da sè: Chanel si conferma dal 1909 una delle maison più amate nel mondo della moda,  riuscendo ancora a portare avanti nonostante le tante innovazioni e stravaganze, un modello di donna elegante e mai banale introdotta dall’indimenticabile Cocò.

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