There is no planet B non è più solo uno slogan, non è più nemmeno il solo grido di una giovanissima Greta Thunberg ma una vera consapevolezza che sveglia tutte le anime, e sì, anche quelle del fashion system. Ecosostenibilità e rispetto per l’ambiente sono ormai le key words per chi vuole fare moda secondo un sistema consapevole e rispettoso. E il caso della Chorustyle FW 20- 21, la label ideata da Domenico Bosatelli, che per il prossimo inverno decide di solcare le passerelle green metropolitane con una capsule collection in cashmere riciclato.

Per la label la nuova linea è la bandiera che sancisce la tacita unione tra etica e arte attraverso un intreccio e una trama di fili preziosi quante le fibre che li compongono. I 30 capi del brand, per lui e per lei, sono stati realizzati seguendo un procedimento in grado di rigenerare gli scarti tessili dei filati in cashmere e riportarli a nuova vita. Il risultato è una tessuto ecofriendly certificato con i migliori standard ecologici globali per l’integrità dei materiali durante tutta  l’intera filiera del riciclo (Grs).

Chorustyle FW 20-21

Parlando un linguaggio universale rivolto a tutte le modaiole globali, la collezione riflette il mood urbano contaminato da linee architettoniche e dall’attitude sporty-chic che fa dell’eleganza degagé il suo centro virtuoso e stilistico, declinato secondo le sfumature materiche della terra.

Chorustyle FW 20-21

Pantaloni, capiscalla e jampsuit sono i protagonisti della linea che gioca su più livelli di spessore e sulle finezze: dalle più grintose a quelle più morbide che rivoluzionano l’anima della texture e la rendono dinamica, ironica ed estremamente giovane. Il confort a prova di corse, pomeriggi di shopping o spostamenti da un capo all’altro del mondo; questa è la capsule di Chorustyle, che adesso è pronta anche a sfilare a favore del pianeta ma sempre restando cool, conquistando i cuori green del fashion system.