Domenico Dolce e Stefano Gabbana, i cani Mimmo, Totò e Rosa e i gatti Zambia e Congo. Tutti e cinque insieme formano la #DGFAMILY. Si torna a parlare di famiglia, in un momento particolarmente delicato come questo, in cui c’è chi l’associa alla forma più forte e profonda d’amore e chi invece l’associa ad un gruppo formato da prestabiliti componenti con dei ruoli precisi.

Ma come affermava il filosofo Spengler: “Ogni cultura ha il suo proprio criterio, la cui validità comincia e finisce con esso. Non vi è alcuna morale umana universale”. E quindi, in fondo in fondo, non ci sono regole se non quelle che ci imponiamo noi stessi per vivere con ordine e dare un senso alle cose. In questo caso, dare un senso al concetto di famiglia.

Il felice quadretto familiare di cui abbiamo parlato all’inizio è stato pensato per poter essere riprodotto su delle t-shirt, in cui D&G e i loro cuccioli sono raffigurati sorridenti in versione cartoon ed applicati sulle maglie con l’utilizzo di materiali come feltro, panno e pelle.

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Questo capo è solo un esempio di quella che è la famiglia secondo Dolce & Gabbana. Immagini come queste le ritroviamo anche su altre maglie e borse che formano la capsule collection dedicata alla famiglia realizzata dai due stilisti e tra queste famiglie ci sono anche quelle LGBT.

Si tratta di borse nere in vitello nel famoso modello Sicily di D&G e sulle quali sono raffigurate immagini di coppie con i loro figli. Coppie formate da due donne, una bionda e l’altra bruna che sorridono avendo entrambe in braccio due bambini, oppure coppie formate da due uomini con tre figli che si arrampicano sulle spalle e che sono di evidenti nazionalità differenti, probabilmente africana, orientale ed europea. Con le stesse immagini raffigurate sulle borse sono stata realizzate anche delle t-shirt nella versione bianca o nera e tra le stampe troviamo anche quella di un uomo e una donna abbracciati con il loro figlio in fasce in braccio.

DGFamily Capsule Collection
Questa collezione è stata pensata per inviare un messaggio molto chiaro: ogni coppia, di qualsiasi sesso e di qualsiasi nazionalità può creare una famiglia.

La famiglia è tradizionale! Da qualsiasi persona essa sia formata!!” questa, infatti, è la risposta decisa di Gabbana dopo essere stato inondato da una valanga di polemiche a seguito della pubblicazione sul proprio profilo Instagram  delle immagini riguardanti la capsule collection in concomitanza con il family day e il discusso ddl Cirinnà.

Questa polemica, però, non riguarda propriamente il soggetto in sé, quanto più la contraddizione che questo ha generato poiché solo un anno fa Domenico Dolce aveva affermato: “Non mi convincono i figli della chimica, i bambini sintetici, uteri in affitto, semi scelti da un catalogo” scatenando una reazione abbastanza indignata da parte di molte persone e anche da parte di alcuni personaggi famosi come Elton John che poi iniziò una campagna per boicottare il brand. A quasi 12 mesi di distanza, i due stilisti tornano sull’argomento e proprio Gabbana, irritato dalle polemiche, invita a rileggere le sue dichiarazioni nella scorsa intervista. Difatti, proprio lui, alla domanda «Avreste voluto essere padri?» aveva risposto «Sì, io un figlio lo farei subito», mentre Dolce disse «Sono gay, non posso avere un figlio» e le immagini della collezione sono apparse, appunto, sull’account personale di Gabbana e non sulla pagina del brand.

DGFamily Capsule Collection
A questo punto c’è da chiedersi che cosa ne penserà Dolce, che non risponde, non si espone ma ovviamente c’è sicuramente anche lui dietro l’idea di realizzare questa collezione dedicata a tutte le famiglie.

D&G hanno sempre dato molta importanza al valore della famiglia ed infatti è solo di qualche anno fa il lancio del progetto “#DGFAMILY”, ovvero una galleria fotografica in cui sono raccolti tantissimi scatti che raffigurano famiglie.

Chiunque può accedere al sito del brand e loggandosi può caricare il proprio scatto. Non ci sono regole, c’è solo da condividere un’immagine da cui trasudano amore, felicità e ricordi e che possono far emozionare perché fanno tornare in mente quelli che sono i momenti più importanti della vita di una persona, quelli passati accanto alla propria famiglia.

Immagini di mamme e figlie vestite uguali si affiancano ad immagini in bianco e nero un po’ sbiadite, perché la famiglia è l’istituzione più antica che ci sia. Sfogliando questa galleria magari non facciamo neanche caso al fatto che in molte foto c’è un solo genitore con i propri figli o che ci sono due mamme o due papà, in quanto l’amore che viene fuori dai loro visi ci fa mettere in secondo piano tutto il resto.

Ma D&G non sono stati gli unici esponenti del fashion system ad esprimere la loro idea proprio in questi giorni dedicati alla famiglia, anche Gattinoni ha sfilato a Roma per la haute couture primavera/estate 2016 con un occhio di riguardo alle unioni civili, le coppie omosessuali e le adozioni gay.

Di questa capsule collection, quindi, noi vogliamo vedere il bello che vuole comunicare mettendo da parte querelle e volta bandiera perché si sa che la moda è anche marketing e provocazione e non sempre mette tutti d’accordo. E poi la Sicily Bag è una dei modelli di borse più belle che ci siano e vale la pena di essere acquistata, in ogni caso.

DGFamily D&G Capsule Collection