Le donne pensate per la Dolce&Gabbana ss 2018 sono regine di cuori pronte a vivere una favola unica.

Regine di cuori tra pattern variopinti e semplicità total black

Cuoricarte da gioco e corone scintillanti, sono gli elementi peculiari della collezione spring/summer 2018 proposta dai due designer siciliani.

La terra d’origine di Stefano e Domenico si conferma ancora una volta fonte d’ispirazione per le loro creazioni. Cannoli e limoni dai toni accesi spiccano sugli abiti per raccontare su tessuti l’isola. Ma i pattern giocosi e ironici non finiscono qui. Il tubino con i pesci tropicali, la tuta bustier con i pantaloni da odalisca, i pantaloni a tre quarti con carote e ravanelli sono solo alcuni dei capi con cui i due stilisti vogliono incoraggiare le donne di tutte le età ad osare. Anche gli accessori sono estremamente stravaganti e senza limiti. Per esempio gli orecchini-melanzana pendenti o la collana con rose e mini 500 d’epoca rosse fiammanti.

L’inconfondibile stile barocco che caratterizza i capi del brand si concretizza e manifesta attraverso ricami e pietre brillanti. Esse impreziosiscono i vestiti e ne definiscono i dettagli.

Oltre agli abiti più eccentrici non mancano quelli dal taglio più classico per perfette “femme fatal”. Tra questi vi sono tubini, guêpière, corsetti e completi in pizzo e trasparenze per un look total black.

Insomma, in questa nuova collezione ci sono davvero proposte per tutti i gusti, per accontentare sia chi vuole scegliere un outfit più semplice che uno completamente fuori dagli schemi.

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Dolce&Gabbana ss 2018

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Una collezione concepita e realizzata con amore e per l’amore

L’amore è bellezza, compare come un importante messaggio a caratteri cubitali sulla t-shirt di Stefano Gabbana a fine sfilata. Inoltre spunta anche su qualche mini-tracolla o su altri accessori. Questa frase è il leitmotiv di queste creazioni dedicate alle regine di cuori. Questo sentimento è inteso non solo verso gli altri, ma anche come orgoglio e rispetto per sé stesse. Gli abiti sono pensati per far sentire donne e ragazze capaci di tirare fuori la propria femminilità e il proprio stile.

È il nostro Dna ed è quello che ci chiede la nuova generazione. Abbiamo 32 anni di carriera e i giovani vogliono quello che facevamo agli inizi. Le ragazze lo vogliono non perché amano il vintage, ma perché sono donne: amano le borse, le scarpe, vestirsi sexy, sentirsi belle” ha affermato Stefano.

Ancora una volta i due designer, orgoglio del nostro Paese, hanno saputo far parlare di sé. Ancora una volta hanno proposto una collezione che rappresenta evoluzione, sperimentazione, senza perdere i propri tratti distintivi.