Fendi AW2019/2020: in un’atmosfera triste e malinconica la sfilata per la nuova collezione della Maison, ha messo in scena l’ultimo, estremo saluto al genio di Karl Lagerfeld.
“Heroes” di David Bowie ha risuonato in una gelida Milano, mentre le modelle ed il front row trattenevano a stento le lacrime, così come un emozionata Silvia Venturini Fendi che si è affacciata timidamente, sola, a fine passerella.

Il tutto prima di lasciar spazio alla proiezione del video di Loic Prigent nel quale Lagerfeld raccontava il suo primo appuntamento in casa Fendi. “Avevo un capello di Cerruti, degli occhiali scuri e i capelli lunghi. Una cravatta lavallière, una giacca Norfolk, pantaloni alla francese, stivali e una borsa. Era il 1965”.

54 anni di collaborazione, la più longeva della storia della moda. Fendi AW2019/20 celebra l’incredibile legame di Largerfeld con il marchio, in una collezione dall’eleganza eterna, lontana da trend momentanei e mode passeggere.
Eterna come la genialità del suo creatore.

“Il legame tra Karl e Fendi è la storia d’amore più lunga della moda, che continuerà a toccare la nostra vita per gli anni a venire”. Le parole di Silvia Venturini Fendi riportate nella cartella stampa raccontano l’emozione di un addio davvero difficile da accettare.

Blazer bon-ton dal taglio maschile, cappotti doppio petto, longuette plissettate, vestiti in seta color avorio, stivali bianchi. Su tutto impera il trompe-l’œil, già icona di molte sue creazioni: le stampe come carta da parati diventano texture su capi in organza e raso. Il celebre logo, la doppia F, che appare rinnovato, fra trasparenze e plissè. Palette marrone protagonista in tutte le sue sfumatore: nocciola, beige, avorio.
Ed infine, il famoso collo “alla Karl” sulle camicie.

Fendi AW2019/20 esprime la cura maniacale del dettaglio, l’amore per l’artigianalità ed il gusto per “il bello”. Un fascino esteta delicato e mai banale, che ispira e fa sognare, nel suo minimalismo chic.

La bellezza della moda, la creazione di un segno che rimarrà per sempre: questo è l’incredibile eterno lascito di Karl Lagerfeld.