Sfila lunedì 14 gennaio la Isabel Benenato AI 2019-2020 portando con sé sperimentazione e un turbinio d’ispirazioni.

La stessa Isabel Benenato afferma:“Tutto in questa collezione parla di sensibilità attraverso parole piene di significato e musica”.

ISABEL BENENATO AI 2019.20 - Look (6)

La voglia di esprimere sé stessi è palpabile. L’atmosfera ripercorre gli anni ’80 sottolineando in maniera inconfondibile il sound hard core- punk rock di quel periodo. La musica è la protagonista indiscussa della scena e si propone al pubblico sotto una nuova veste: genuina, insolita e stimolante.

L’energia è vibrante e delinea accenni di disco, electro ed altri generi progressivi di quegl’anni. È il mix di elementi violenti e raffinati a donare alle creazioni sartoriali e alla maglieria di Isabel Benenato una sorta di trasandata eleganza. La designer così equipara al suono ruvido ed elegiaco degli album Closer dei Joy Division ePornography dei The Cure.

ISABEL BENENATO AI 2019.20

Motivi, trame interrotte, sperimentazione e il desiderio di raggiungere nuovi territori sono tutti elementi presenti in questa collezione. Isabel Benenato si è immersa ne Les Fleurs du Mal (I Fiori del Male), l’evocazione del desiderio e della disperazione del poeta francese Charles Baudelaìre, che fece scandalo alla sua prima pubblicazione a metà del 19° secolo, consacrandolo come primo poeta moderno.

Così come Baudelaìre, alchimista della parola, estraeva bellezza dal “male”, Isabel trasforma le atmosfere dark in contrasti rosso e nero con il bianco puro. I materiali sono puliti e si stagliano contro texture elaborate. La maglieria si propone in vari motivi jacquard, nell’irrinunciabile tartan in tessuto spazzolato e nei giocosi parchwork. I singoli capi sfruttano l’attrazione visiva dell’imperfezione tramite fodere “interrotte” che emergono in superficie. I tagli vivi sembrano dividere le forme in due lati contrapposti.

La femminilità forte e sensibile di Isabel Benenato si costruisce su contrasti: abiti di seta indossati con chiodo in pelle, catene, borchie e dettagli contrapposti a linearità di forme e tessuti. I look mostrano un nuovo volto di una rivoluzione passata e brillano grazie a metalli e pietre preziose lavorate dal giovane designer Alberto Gallinari.