Follow, like e IG; la moda non è mai stata così digital! Pensate a quanto tempo, in media, passiamo scorrendo avanti e indietro la bacheca dei nostri social network. Una passeggiata virtuale nello shop più famoso tra i millenials e non: “la moda di Instagram” che, con un semplice tocco, ci immerge tra vetrine pixellate e manichini immateriali proiettati sullo schermo ultra piatto del nostro smarthphone di ultima generazione.

Specchi, negozi e camerini un tempo lo shopping era questo: una camminata in centro con le amiche, pomeriggi a provare vestiti e scarpe troppo audaci per la nostra età, per non parlare, poi, dell’estrema frenesia provata nell’appropriarsi di quell’accessorio che ci avrebbe reso riconoscibili al party dell’anno e dell’impagabile felicità nel tornare a casa con un sacchetto contenente l’oggetto tanto sognato.

la moda su instagram_shopping

Mie care modaiole, lo sapete meglio di me, i tempi cambiano, la tecnologia avanza, la moda si adatta e la comunicazione d’impresa festeggia e brinda a un futuro digital oriented. L’era geologica in cui moda ed esclusività erano il passaporto di un fashion system privilegiato, oggi, si è velocemente sgretolata sotto la dittatura dell’always on and all are connected! Non avete ricevuto l’invito a quella sfilata? Non importa, c’è la diretta proiettata sul widescreen 5,5” in retina. Volete tanto quella borsa dell’ultima collezione? Nessun problema, non dovete più aspettare mesi; ora c’è l’e-commerce; pilota di un volo che porta la merce da un capo all’altro del mondo con un semplice click (e con una carta di credito, ovvio!)

Un cambiamento radicale, tecnologico e sociale, che ha visto le piattaforme come Instagram non solo contribuire ma, soprattutto, influenzare ed accelerare l’antico rito di “fare moda”. Instagram, il social network più amato da millenials, generazione Z, star, stilisti e brand (insomma da tutti), nato nel 2010 e oggi di proprietà di “the king Marc Zuckerberg”, ha permesso la connessione di milioni di utenti abbattendo barriere e la tipica selezione all’ingresso che faceva della moda una realtà per pochi eletti.

Che tu sia un’adolescente rampante, un esperto del settore o, come me, un’appassionata di moda cresciuta a pane e riviste patinate, non importa; Instagram ha reso la moda disponibile a tutti, senza distinzione alcuna, permettendo di entrare anche nei dietro le quinte di una sfilata, nei laboratori Haute couture o di spiare furtivamente, come un voyer professionista, come si muovono le modelle e le influencer più IN nell’estenuante catwalk che vuole mostrare la “vita reale” ma sfila social.

Moda e Instagram vanno a braccetto, sono il connubio perfetto, anzi, LA coppia perfetta che sembra nessuno potrà mai separare. Siamo oneste, chi non si perso ore a riaggiornare la bacheca in cerca di qualche ispirazione per il look wow? Chi non ha mai digitato #fashion? E vogliamo parlare dello scorrere compulsivamente le IG stories? Bene, ogni riferimento a cose o persone non è casuale e questo i brand, con una strizzata d’occhio al nostro iphone, lo hanno capito.

Stilisti che mostrano, brand che socializzano e influencer che sussurrano al nostro orecchio una pubblicità ben mascherata da post of the day sono solo una piccola parte del grande disegno che è Instagram. Dopo l’introduzione, ormai da un anno, del tag Shopping, che indirizzava gli utenti ad una specifica pagina web per acquistare online, oggi il social media ha introdotto la nuova funzione Checkout, permettendo di acquistare e ultimare la transizione senza mai abbandonare l’applicazione.  

la moda ai tempi di instagram_checkout

La funzione, per il momento disponibile solo negli Stati Uniti, vede già aziende come Prada, Zara, Burberry, Dior e H&M implementare il loro profilo business come un e-shop a tutti gli effetti. Debra Williamson, analista di eMarketer, ha dichiarato «Pensiamo che in generale sia il momento giusto per facilitare gli acquisti attraverso i social media» anche se, penso sia indubbio, che questo rappresenterà una vera sfida per Zuckerberg dopo lo scandalo di Cambridge Analytyca. Quanto i consumatori saranno disposti a consegnare i loro dati sensibili, compreso i dettagli della carta di credito, a un social network come Instagram? Redenzione o conferma di quanto già successo? Che dire, stay tuned!

la moda su instagram_traditional

La moda su Instagram, lo shopping su Instagram, la vetrina su Instagram; tutto e tutti connessi ma divisi in un’esperienza solitaria di shopping veloce, efficiente e immediato. Ma siamo davvero disposti a rinunciare al consiglio dell’amica in camerino o alla frustrazione per qual capo rubatoci sotto gli occhi? Siamo disposte a mettere da parte le confidenze sussurrate tra un cappotto e una sciarpa o al nostro riflesso in uno specchio che balla sulle note del centro commerciale? Siamo pronte a sacrificare qualcosa di reale per un qualcosa di a-sociale?

Personalmente no.

Ancora mi vedo zizzagare tra gli appendi abiti dei miei shop preferiti, mi vedo provare accessori assurdi che mai comprerò e acquistarne altri che rimarranno nell’armadio; mi vedo INSIEME e non sola e, da buona sognatrice, mi vedo, un giorno, camminare come Carrie Bradshaw in un completo Armani piena, PIENA, di sacchetti alla mano.