Conformità o originalità? Nero o colore? Tacco o non tacco? Questo è il problema. Una domanda esistenziale, un grande dubbio che porta l’etichetta di “look da indossare a lavoro”. Non basterebbe un manuale per esplorare il territorio impervio dei workplace outfit perché, non devo essere io a dirvelo, dipende da innumerevoli variabili e una quantità altrettanto vasta di fattori da tenere in considerazione. Come sempre, non esiste una regola ben precisa perché tutto oggi si trasforma e assume altra forma: dallo smart working alla carica di imprenditore digitale, la moda è solo una piccola parte del perpetuo divenire e del (ri)torno alle origini E allora è così che nell’epoca della fluidità la domanda “quale sarà il giusto office style?” diventa parte integrante di un processo sociale molto più complesso e pitagorico, ma niente paura.. condividiamo questa corsa a ostacoli che al traguardo sventola la bandiera a scacchi di “i look per il lavoro”.

È vero, non è facile e talvolta si tende verso l’imitazione degli altri; mi spiego meglio: è stato teoricamente provato che omologare il nostro style a quello dei colleghi è molto meno casuale di quello che si pensi; succede inconsciamente e, forse, proprio perché di natura tendiamo a percepire il diverso fuori dalla nostra confort zone e quindi, di conseguenza, minaccioso. Quante volte è successo, e ammettetelo anche voi piccole fashioniste, di arrivare al lavoro proprio con lo stesso spezzato della vostra vicina di scrivania o con lo stesso blazer che avete visto indossato al vostro capo mentre sorseggiava furtivamente un cappuccino preso da Starbucks?

Che questo sia senso di coesione o un modo per “risparmiare energia” senza pensare troppo davanti a una serie di grucce, il look fotocopia è possibile mandarlo in pensione anticipata; basta seguire a piccoli passi le briciole di trend che la moda ha lasciato tra una passerella e l’altra!

Andiamo per gradi (in tutti i sensi)

Noi modaiole talvolta dobbiamo fare i conti con il dresscode, a volte categorico altre più elastico, ma don’t worry: l’importante è andare per gradi! Ormai l’inverno si avvicina e, anche se il meteo non è della stessa opinione, nell’armadio di ogni fashionista non dovrebbe mai mancare il completo, soprattutto il blazer, ma ovviamente bandita la noia. Fantasia, check, colorato o animalier l’importante è abbinarlo ai giusti accessori: cinture, mini bag, foulard, occhiali e ovviamente una collana a catena possono fare la differenza; così anche un total grey può diventare so cool e sofisticato.

look da indossare a lavoro_blazer

Ma se di gradi stiamo parlando allora, care mie modaiole, il dolcevita, il trench in vinile e il piumino over sono le giuste formule a prova di “sotto zero”. Trasformabili, smart e camaleontici si indossano quasi su tutto e, a seconda del nostro umore, possono essere sporty chic o casual (di qualsiasi colore) così i colpi d’aria sono banditi.

look da indossare a lavoro_piumino

E poi… è solo questione di geometria

“Il triangolo no, non lo avevo considerato!” No, non è solo una canzone ma niente panico, la formula è semplice: (rombo+colore+old style) elevato a un mix and match interpretativo. Forse non proprio per tutte, ma, se la matematica non è un’opinione, basta prendere le misure giuste e la maglia college si trasformerà magicamente in un capo da 10+.

look da indossare a lavoro_rombi

Look da indossare a lavoro: attitude is a choice

Per le guerriere evergreen che si sfidano a colpi di prêt-à-porter, le soft punkwear addicted che sfilano total black e per le borghesi très chic che prendono il the latte e miele ma “per pranzo delivery”, c’è solo una parola d’ordine che valga il comune e tacito accordo di coesistenza: attitudine. Combattenti non per nascita ma per scelta, qui si tratta di sfidare il sistema .. moda ovviamente

look da indossare a lavoro_chic

Da trend a trend, mie care fashion victim il noioso è quindi estirpato definitivamente e ricordate: che sia un logaritmo o una prova di tecnica, l’equilibrio architettonico della figura deve essere un’ancora.. così se il capo ha la sua giornata no potrete sempre contare su quei couissardes che avete preso sulla via di casa o sul quel cappello dalla falda larga che nasconde e cela le bad vibes delle strade metropolitane ma non il vostro sense of style.