Il brand nato nel 2000 dall’incontro creativo e d’esperienza di Fabio Malloni e Floriana Orsetto per l’autunno/inverno 2016-17 ha presentato a Milano una linea di abbigliamento, calzature e accessori Malloni Black che s’ispirano al mondo orientale, in particolare alle popolazioni nomade mongole. L’evento è avvenuto in una location riservata con un’atmosfera intima e profumata dalle spezie, senza ombra di dubbio, dell’est tra cui cannella e anice, le quali riportano alla mente i paesaggi mistici e sconosciuti.malloniInnovativo, semplice e unico questo stile è un’associazione, nonché contrapposizione, dell’essenziale e di ciò che può offrire una lavorazione sartoriale, dando vita a capi ricercati ed imponenti dalla capacità di assoluto trasformismo grazie al contrasto tra voluminoso, folto, e leggero; tra tessuti, tra nuance e tonalità non conta. L’importante è risaltare e conservare la propria individualità distintiva!

Lana e viscosa, lucido e opaco, lavorazioni ricche e luminose applicate a tessuti in apparenza poveri e semplici con un risultato finale al di sopra di ogni aspettativa. Tutta la collezione ruota attorno al mood minimale: colori semplici strutturati a blocchi come il classico binomio di bianco/nero; i toni del grigio e del ruggine utilizzati per i capospalla dalle sembianze artigianali simulando un tessuto d’altri tempi lavorato su telai a mano; taglio non definito, bensì limitato al laser; gonne e abiti lunghi e giacche con volume a scatola in eco pelliccia con maniche in tessuto tecnico double, caldo e avvolgente che non si discostano dalla tradizione nomade.MalloniXMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7MTE1Njc4__W456H666R15BTRANSP___26eb572c

Le due particolarità risaltanti sono: la fantasia povera ma ben strutturata e gli inserti. La prima è realizzata con riferimento al simbolo per eccellenza orientale quale è il “mandala”, ovvero ciò che rappresenta l’universo, la nascita della vita e la pace interiore ricorrente nelle sedute spirituali. Applicato sul tessuto in tonalità per contrapposizione o in monocromo in modo da vederne solo il rilievo, lo ritroviamo in pochi capi e in maniera unica. Per quanto riguarda gli inserti, è notevole la ricorrenza in molti capi, perché è il simbolo che contraddistingue la nuova capsule anche negli accessori tra cui borse e scarpe.

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Nonostante tutto non manca l’eleganza di pantaloni a palazzo, cappotti over in lana jacquard infeltrita e abiti lunghi in stile kimono, per non discostarsi dal mood orientale della collezione, in nylon imbottito e ricamato o in tessuto leggero dalle tonalità calde del rosa cipria.
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I pezzi clou della collezione sono, di certo: il kimono appena descritto, una reinterpretazione innovativa del piumino; l’eco pelliccia a pelo lungo di lana mohair, ideato pensando al grande freddo dell’Asia centro-orientale e gli ampi revers e vistosi risvolti nei guanti, maniche e top che richiamano le corazze dei nomadi.XMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7MTE1Njcy__W456H666R15BTRANSP___0bf0030bXMTtjbm1pX2Ntc3BpY3R1cmU7aW1hZ2U7aWQ7MTE1Njcx__W456H666R15BTRANSP___7aa93e8b